Fiera di Padova 2015
Gran Tour delle Marche 2015
Venerdì
25 settembre, ha preso il via la VII edizione del Gran Tour delle Marche,
manifestazione organizzata dai clubs Autoclub Luigi Fagioli di Osimo, CJMAE di Jesi, CAMPE di
Porto San Giorgio - Fermo, CASPIM di Ascoli Piceno, con lo scopo di far conoscere, attraverso l’incedere orgoglioso
delle auto d’epoca, i paesaggi ondulati delle Marche che si snodano in un
andare superbo di colline e borghi dai monti al mare e dalla Romagna al Gran
Sasso. La novità
di quest’anno è stata quella di collegare l’evento alla manifestazione a
calendario ASI, che viene annualmente tenuta da uno dei Clubs partecipanti. La
formula, studiata anche per evitare il proliferare di troppe manifestazioni di
scarso rilievo, ha avuto successo grazie all’inserimento al suo interno del 19°
trofeo Coppa Fagioli, orgoglio del Club Osimano, che si è dunque svolta dal 25
al 27 settembre tra la provincia di Ancona e Pesaro. A frenare
l’euforia della partenza, è giunta la triste notizia della scomparsa del Presidente
del CASPIM, l’amico Walter Freddo, sempre vicino con la sua passione e la sua
amicizia, a questa manifestazione.
Nonostante tutto, gli organizzatori dell’evento
sono riusciti in maniera encomiabile ad accogliere gli oltre 50 equipaggi
provenienti da ogni parte d'Italia, a bordo di auto storiche omologate ASI,
perfette nel restauro o di ottima conservazione. L’accoglienza, alla presenza
del Commissario ASI Ing. Massimo Aquilani di Viterbo, è avvenuta nella
caratteristica piazzetta di Sirolo, la Perla dell’Adriatico, tra la curiosità
dei sirolesi e dei turisti che si godevano l’ultimo sole della stagione. I partecipanti hanno avuto modo di visitare
l’Antiquarium Statale della contigua Numana, dove sono esposti
i ritrovamenti degli scavi eseguiti
negli anni ’60 e ’70. Graditissimi sono stati i saluti che il V.
Presidente ASI avv.Pietro Piacquadio e il Consigliere Angelo Conserva, presenti
alla conviviale, hanno rivolto ai radunisti. Sabato mattina, partendo dalla
piazzetta di Sirolo, si sono attraversate le località balneari a nord di
Falconara M.ma, Marzocca e Senigallia per
poi internarsi fino a raggiungere Mondavio, uno dei Borghi più belli d’Italia
in provincia di Pesaro-Urbino. Ricevuti dal Consigliere Regionale, Federico
Talè, è stato possibile visitare la
Rocca, che rappresenta una delle più importanti ed interessanti testimonianze nelle
Marche dell'attività progettuale in campo militare di Francesco di Giorgio Martini. Dopo il
pranzo è stata organizzata una esibizione da parte del Gruppo degli Arcieri e
Balestrieri Storici che, accompagnati da spadaccini, vessillieri, cortigiani e
tamburini, hanno ricreato per la comitiva la rievocazione storica della caccia
al cinghiale, risalente al 1474 in occasione dell’arrivo a Mondavio di Giovanni della Rovere per
le nozze con Giovanna, figlia di Federico da Montefeltro.

Dopo lo spettacolo la marcia è ripresa tra le
caratteristiche colline marchigiane, toccando Corinaldo, Ostra, Belvedere Ostrense,
Monsano, Polverigi, e Osimo; dopo una breve sosta nella piazza principale, la
carovana ha proseguito per Sirolo. Domenica si è disputato il 19° Trofeo Coppa
Fagioli, gara di regolarità, transitando lungo il vecchio percorso della salita
Osimo Stazione – Osimo, con arrivo in Piazza Boccolino, alla presenza del
Sindaco dott. Simone Pugnaloni. Successivamente
i concorrenti hanno avuto l’opportunità di visitare la città di Osimo,
apprezzando le sue grotte, il Duomo in stile Romanico Gotico ed i suoi Palazzi più significativi. Alla
premiazione, svoltasi nell’atrio del Palazzo Comunale, sono intervenuti per il
Comune di Osimo il Vice Sindaco Avv. Mauro Pellegrini, l’Assessore allo Sport
Dr. Alex Andreoli, il Presidente del Consiglio Comunale Dr.ssa Paola Andreoni,
e per l’ASI il dott. Roberto Sarzani
Presidente della Commissione Veicoli Utilitari e il Commissario della Manifestazione
Ing. Massimo Aquilani. Vincitori della
categoria auto ante 1950: 1° Raspini Roberto su Fiat 500B Topolino del 1948, 2°
Giannini Sergio su Fiat 500A del 1947, 3° Cesari Giovanni con Ford A del 1929.
Per la categoria auto post 1950: 1° Schiapparelli Romeo su MG C del 1962, 2° Di Lazzaro Daniele su Lancia Flavia Coupè del
1966, 3° Loretani Primo su 600 Vignale Coupè del 1963. 1°Assoluto
del “19° Trofeo Coppa Fagioli” Schiapparelli Romeo su MG C del 1962. IL Presidente del Club ASA di Assisi,
Dr. Enzo Tardioli ha ricevuto il Premio per il Club con più equipaggi.Intervista al Presidente dell' ASI Avv. Loi
A Classic Garage ospite il Presidente dell’ASI Roberto Loi per spiegare la strategia dell’Automotoclub Storico Italiano sulla delicata questione del bollo per le auto tra i 20 e i 30 anni di vita.
INTERVISTA MOLTO BELLA E INTERESSANTE !!!!!
Raduno Moto d'epoca 2 giorni x 2 ruote 2015

26 moto hanno riproposto alla 2gg x 2 ruote 2015, i duri e puri del motociclismo storico del CJMAE, si sono nuovamente impegnati nel cimento, quest'anno anche enogatronomico, che ha portato gli amici nella provincia di Fermo.
Fatica, sudore, stanchezza non hanno avuto il sopravvento sull'amicizia, l'allegria e la soddisfazione di sentire la propria moto andare dolce e guizzante tra le stupende strade della marca. Un ringraziamento agli organizzatori Paolo, Marco e del capo pattuglia Simone.
ASI Transportshow 2015 a Jesi (AN)

Jesi ed il CJMAE hanno avuto l’onore di ospitare dal 17 al 19 luglio ASI Transportshow, l’annuale manifestazione organizzata dall’A.S.I. per corriere, autocaravan, veicoli commerciali, industriali e veicoli speciali. L’A.S.I., che da sempre si pone come obiettivo quello di promuovere la cultura dei veicoli che hanno fatto la storia nel campo del motorismo storico, non poteva restare indifferente ai mezzi civili. Questi veicoli per tecnologia e design hanno segnato, almeno quanto l’auto, il progredire della società civile italiana, facilitando lo spostamento di uomini e veicoli su strade che non erano certamente quelle di oggi. Di grande interesse sono stati tutti i mezzi storici che hanno partecipato a questa kermesse: oltre 50 erano i veicoli di fresco restauro o di corretta conservazione provenienti da varie regioni italiane, dall’autocarro 18 BL Fiat del 1913 usato durante la Grande Guerra dalle forze armate italiane, fino all’autobus Fiat 418 degli anni ’70. Alla manifestazione, che da anni è in grado di radunare e preservare un importante patrimonio della nostra storia, sono state proposte diverse attività, dedicate a tutti gli appassionati e ai semplici curiosi. A Jesi, oltre all’esposizione dei mezzi, che ha avuto come location la stazione delle corriere di Porta Valle, adiacente alle possenti mura medievali, è stata organizzata in collaborazione con la Fondazione Federico II la seguita conferenza storico-culturale-folcloristica dedicata agli 800 anni dall’incoronazione di Federico II di Hohenstaufen, nato per l’appunto in questa città. Molte altre località marchigiane sono state toccate: la carovana, infatti, si è spostata a Senigallia dove erano presenti in esposizione mezzi agricoli storici ed a Genga con la visita alle celebrate Grotte di Frasassi, poi ha viaggiato sulla sinuosa strada dei colli del Verdicchio sino a Staffolo, e percorso l’antica Statale Vallesina, arteria all’epoca fondamentale per i mezzi pesanti. Presenti alla manifestazione il Presidente Avv. Roberto Loi, il Presidente Commissione veicoli utilitari, dott. Roberto Sarzani, e numerosi presidenti dei Club Marchigiani ed Abruzzesi.
Vespe e Lambrette 2015
Domenica 5
luglio si è tenuto il 4° raduno Vespa e Lambrette, a calendario ASI, con 53
iscritti e oltre la metà dei mezzi erano omologati ASI (Targa Oro). Questa manifestazione, che come per scommessa
è sorta tra appassionati di scooter che ad anni di distanza hanno messo da
parte la grande rivalità ha visto insieme in grande amicizia possessori di
Vespe e Lambrette che hanno viaggiato uniti alla volta di Pollenza, dove è
stata aperta per loro la collezione
privata “Vite da vespa” ospitata nel Museo Civico di Palazzo Cento. Questo
museo, unico, voluto e curato da Marco Romiti raccoglie materiale del Vespa
Club d’Italia e tutto ciò che lega la Vespa al cinema. Raccolti, così,
fotografie, coppe, trofei, placche delle manifestazioni che raccontano la
storia del nostro paese, ma anche locandine cinematografiche e calendari,
rarissimi 8 mm sui raduni, gli oggetti che testimoniano come il merchandising
non sia un’invenzione di adesso, persino i giochi dei bambini comunque legati
all’immaginazione dello scooter, oltre
ovviamente a tanti modelli in esposizione: tra i più rari la 98 cc prima serie
del 1946, la Vespa Sei giorni (1951)e l’Acma militare. Dopo
il pranzo al Parco Hotel di Pollenza, la premiazione dei partecipanti, tra cui
il gruppo più numeroso dell’ASA di Assisi. Il Commissario ASI, Dott. Eugenio
Piazza si è congratulato con gli organizzatori e con i radunisti per la
riuscita manifestazione.
Seduta di Omologazione ASI Auto 2015
L’omologazione è avvenuta presso l’ ampia e attrezzata officina del nostro sponsor Scortichini e Pigliapoco snc ed i Commissari ASI Sigg.ri Pino Nardi, Picchi Giorgio, Roberto Noci, Cannella Giuseppe, Duina Dario, Fermani Nicola, Verzaro Fabrizio e Andrenacci Luca sono rimasti soddisfatti della perfetta organizzazione e qualità delle auto presentate.
Dalla Città di Federico II 2015
Cultura e storia, non solo
motoristica, è da sempre l’obbiettivo del CJMAE, Club Jesino Moto Auto Epoca,
nell’organizzare le proprie manifestazione. Quest’anno non si è perduta
l’occasione per la XVIII edizione del raduno di auto d’epoca denominato “Dalla Città
di Federico II”, a calendario ASI per il 6 e 7 Giugno a Jesi, di celebrare gli
800 anni dalla incoronazione dello stupor
mundi, con una conferenza presso la sede della Fondazione Federico II, alla
quale hanno partecipato anche numerosi cittadini della Città ove Federico II Hohenstaufen è nato nel 1194. Nel primo pomeriggio del sabato
le oltre 60 auto costruite dal 1920 al 1970 tra le quali, Rolls Royce Phantom
II carrozzata Pinin Farina del 1934, con in testa la più datata Fiat 501 del
1923, Ford A del 1929 e più recenti Alfa 1900 SS Superleggera del 1957 e 2600
Touring del 66, Ferrari, tra cui una Dino 246 del 1972, Lancia, Innocenti,
Abarth, Jaguar, Triumph, Porsche, Mercedes sono confluite in piazza della
Repubblica per l’esposizione, alla quale ha fatto da contorno l’esibizione
degli sbandieratori del Palio di San Floriano, dopo il saluto dell’assessore
alla cultura di Jesi dott. Luca Butini, che si è compiaciuto per le iniziative
dei clubs federati ASI a favore della cultura e del turismo, si è dunque tenuta
la conferenza della dott.ssa Franca Tacconi, Vice Presidente della Fondazione
Federico II, che ha messo in risalto la intensa attività politica e militare, l'innovazione
portata nella sua legislazione del Regno di Sicilia, l'interesse per scienze e
letteratura che fecero di Federico un personaggio
mitico, talvolta attirando una serie di leggende che in parte resistettero alla
sua scomparsa, la trattazione è terminata con una inaspettata ed applaudita
rievocazione dell’incoronazione dell’Imperatore ad opera dei ragazzi della
Fondazione e del Palio. A seguire i partecipanti sono
stati accompagnati dai responsabili dell’Archeo Club di Jesi a visitare i
mosaici romani della Chiesa di S. Pietro Apostolo e le antiche mura medievali. Ripresi i mezzi, tra due ali di
folla, interessata e divertita, è avvenuta la passerella delle auto storiche in
piazza della Repubblica. Fine serata con cena di gala
sotto le stelle e nel verde che circonda il modernissimo Hotel Pineta, che ha
ottimamente ospitato gli equipaggi venuti dalla Lombardia, Veneto, Toscana e
dalla vicina Umbria. Domenica la comitiva delle auto
classiche si è diretta in località Castelletta in comune di Serra San Quirico
per la visita guidata della sorgente Gorgovivo, altamente spettacolare snodandosi attraverso una serie di gallerie
scavate nella roccia ed alimentata da un bacino di circa 200 kmq, situato a
ridosso del monte San Vicino e con una portata di acqua di oltre 2.000 l/sec..
Fine manifestazione e premiazione dei partecipanti all’Abbazia
di San Vittore di Cingoli, sorta su ambienti di una domus con
mosaici del II sec. d.C. e ricca di reperti Romani, dove il
Commissario ASI, Stefano Cerrone, ha avuto modo di congratularsi con il
presidente CJMAE, Fabio Fittajoli, e con lo staff per la riuscita dell’evento e
l’allegria e l’amicizia che si è saputa trasmettere a tutti i radunisti.
Vallesina in Moto 2015
Domenica 17 maggio si è tenuta la
manifestazione riservata a moto d’epoca a calendario ASI denominata Vallesina
in Moto, organizzata dal CJMAE Club Jesino Moto Auto Epoca e che da alcuni anni
si caratterizza per la discreta frequenza di ospiti internazionali,
dichiaratamente attirati ed affascinati dai paesaggi che spaziano dalle dolci
colline che coronano la città di Jesi al mare, ingolositi dalle specialità
culinarie e dal Verdicchio dei Castelli di Jesi e messi a proprio agio
dall’affiatamento ed amicizia che si è creata tra il folto gruppo
motociclistico sia del CJMAE, che degli altri clubs che partecipano alla
manifestazione. L’evento, che è stato già
premiato nel 2013 dall’ASI con la Pedivella d’Oro, ha avuto inizio alle 8.00
presso il piazzale dell’antica chiesa di San
Savino con una abbondante colazione nel vicino e caratteristico bar dei
motociclisti Jesini, arredato anche con moto d’epoca funzionanti. Erano iscritte 60 moto, tra cui
oltre 50 con omologazione ASI, tra queste le più numerose le Moto Guzzi, con
bellissimi esemplari di Sport 14 e 15 costruite tra gli anni 1929 e 1936 ed
alcune munite di sidecar, presenti anche Benelli, Mello, Ganna e Gilera
anteguerra, per le inglesi sempre le affascinanti Norton, Rudge e BSA, nonché
le Tedesche BMW e Zundapp e le americane Harley ed una rara Terrot 350 del
1927. La marcia del borbottante gruppo,
guidato dal Commissario Manifestazioni Moto Simone Cesari, per strade interne e
poco transitate ma con un eccellente asfalto, ha portato la comitiva a
Camerano, famosa per l’area del sottosuolo, chiamata "Città
Sotterranea" o "Grotte di Camerano" scavata nell'arenaria che
percorre tutto il sottosuolo del centro storico con andamento labirintico,
questa opera sembra sia stata iniziata dall’antica popolazione picena stanziata
intorno alle pendici del Monte Conero già nel 600-700 A.C. La visita di questi ampli e
particolari cunicoli è stata apprezzata dai partecipanti e dal Commissario ASI
Stefano Antoniazzi che ha avuto modo alla conviviale tenutasi all’Hotel Numana
Palace di congratularsi con il Presidente del CJMAE Fabio Fittajoli e con gli
organizzatori della riuscita della manifestazione, del numero e qualità dei
mezzi intervenuti. Dopo la premiazione di Stefhan
Bonger Presidente del Club Rudge venuto con il proprio mezzo dall’Inghilterra,
del maestro Giuseppe Catani da Fano, giovane ottantasettenne e alla
motociclista Luciana Veddovi su Ganna Python del 1933, il ritorno a Jesi attraverso
la tortuosa e panoramica strada del Conero, con sosta in Ancona per foto
ricordo del gruppo al Passetto.
Rolls Royce Phantom Carrozzeria Pininfarina
Su La Manovella di Aprile 2015 a pagina 80; è apparsa una foto d'epoca con una ammirata Rolls Royce Phantom, l'auto in questione può ancora essere ammirata ai nostri raduni e ad alcuni importanti concorsi, in quanto appartiene al nostro socio ed amico sig. Benito Paladini, che l'ha mantenuta perfetta, come nella foto degli anni trenta, dove si vede l'allora proprietario, il marchese Demetrio Imperiali, che indica la vettura ad alcuni gerarchi, in occasione di un concorso di eleganza.
La targa e la documentazione sono rimasti gli stessi ed al primo proprietario, che aveva acquistato telaio e motore dalla Rolls Royce e fatta vestire da Pinin Farina, è stato aggiunto il nominativo del nostro fortunato e competente amico.
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