Dalla città di Federico II - 6/7 Giugno 2026 Jesi (AN)


Si è conclusa con un bilancio più che positivo la XXVIIª edizione del Raduno "Dalla Città di Federico II", l'attesissimo evento turistico-culturale valevole per il prestigioso Trofeo Marco Polo - ASI. Organizzata con la consueta passione e precisione dal Club CJMAE (Club Jesino Moto Auto d’Epoca), la manifestazione ha regalato a partecipanti e appassionati due giorni intensi, densi di emozioni, bellezze paesaggistiche e specialità enogastronomiche uniche.
Un numero chiuso di 40 selezionatissimi equipaggi, a bordo di splendide vetture storiche certificate, ha dato vita a un museo itinerante che ha attraversato il cuore pulsante della regione Marche, riscuotendo ammirazione lungo tutto il percorso.

Sabato 6 Giugno: Tra la storia di Mondavio e il fascino del motorismo d'epoca

La kermesse ha preso il via sabato mattina dall'Hotel Federico II di Jesi. Accreditati gli equipaggi, i motori si sono accesi in direzione Mondavio (PU). Qui i partecipanti hanno potuto immergersi nella storia grazie alla visita guidata della maestosa Rocca Roveresca (risalente al 1492), del Museo di Rievocazione Storica e del suggestivo Teatro Apollo.

La cultura ha incontrato la grande tradizione culinaria locale durante il pranzo tipico marchigiano presso il ristorante "La Palomba", dove gli ospiti hanno potuto gustare le prime eccellenze del territorio.
Nel pomeriggio, l'atmosfera si è fatta magica grazie allo spettacolo esclusivo del Gruppo Storico di Mondavio, che ha visto arcieri, balestrieri e dame in costumi storici incantare i presenti, seguito dalla sfilata con presentazione tecnica delle auto d’epoca.


La prima giornata si è conclusa a Jesi con un importante momento di approfondimento: il Seminario Culturale sul Motorismo Storico, curato dalla Commissione Nazionale Cultura ASI, anticipando la raffinata Cena di Gala.

Domenica 7 Giugno: Lo spettacolo della natura a Frasassi e il gran finale

La domenica è stata dedicata alla meraviglia naturalistica. Gli equipaggi sono partiti alla volta di Genga per visitare le celeberrime Grotte di Frasassi, un'eccellenza naturale che quest'anno ha celebrato idealmente la sua storia millenaria e la scoperta avvenuta nel 1971. La maestosità delle concrezioni calcaree ha lasciato tutti i partecipanti senza fiato.


Il perfetto connubio tra scoperta e convivialità si è rinnovato per il momento dei saluti finali a Pontebovesesco, con un ricco Pranzo di Pesce presso il Ristorante Hotel&spa "Le Grotte".

La manifestazione si è chiusa ufficialmente alle 15.30 con la solenne cerimonia di premiazione. Tra scambi di targhe, sorrisi e l'immancabile arrivederci al prossimo anno, il sipario è calato su un'edizione che ha confermato il Club CJMAE come un punto di riferimento assoluto a livello nazionale per la capacità di fondere la cultura del motorismo storico con la valorizzazione del territorio.




Un ringraziamento speciale va ai Comuni di Mondavio e Genga per il patrocinio, a tutti i partner e, soprattutto, agli equipaggi che hanno reso questa ventisettesima edizione un vero e proprio trionfo di eleganza, storia e marchigianità.





Vallesina in Moto - Domenica 24 Maggio 2026 - Jesi (AN)

Successo per la XXVII Vallesina in Moto: tra curve marchigiane, storia e convivialità:


Si è conclusa sotto il segno del sole e del divertimento la XXVII edizione della "Vallesina in Moto", l'attesissimo motoraduno iscritto a calendario nazionale ASI che ha portato sulle strade delle Marche un vero e proprio museo itinerante a due ruote. Più di 30 moto storiche, con modelli che spaziavano dagli anni '30 fino ai primi anni 2000, hanno sfilato lungo i panorami collinari della regione, catturando l'ammirazione di appassionati e curiosi provenienti da ogni provincia marchigiana. L'evento è stato magistralmente orchestrato da Ugo Santini, commissario manifestazione moto del CJMAE (Club Jesino Moto Auto d'Epoca). Il suo obiettivo era chiaro fin dall'inizio: fondere la passione per il motorismo storico con le bellezze paesaggistiche e i sapori autentici del territorio. Una scommessa decisamente vinta. La giornata è iniziata di buon mattino a Jesi, con il classico ritrovo in Via Cavallotti presso i Giardini Pubblici per il completamento delle iscrizioni. Da lì, la carovana si è mossa verso il suggestivo borgo di Montecosaro, uno dei "Borghi più Belli d'Italia", attraversando splendide strade collinari e toccando località come Case Nuove, Passatempo (per l'immancabile sosta colazione), Montecassiano e Montelupone.

Grazie a una splendida giornata di sole, i partecipanti hanno potuto godere appieno dei 65 chilometri del percorso di andata, ammirando scorci unici. Una volta giunti a Montecosaro, la cultura ha preso il sopravvento con le visite guidate ai Giardini del Cassero e al Palazzo Comunale


Ad impreziosire il valore istituzionale della manifestazione è stata la prestigiosa presenza dell'amico Renato Di Silverio, Commissario Nazionale Manifestazioni Moto ASI, che ha voluto condividere questa giornata di festa insieme ai tesserati e agli organizzatori.


Il motore dell'evento non è stato però solo quello delle splendide motociclette, ma anche quello della convivialità.

Il pranzo, tenutosi presso il Ristorante "Due Cigni" a Montecosaro Scalo, ha celebrato la tradizione culinaria locale con un menù a base di carne e prodotti tipici del territorio. Il momento conviviale è stato anche la cornice perfetta per le premiazioni ufficiali, i ringraziamenti e i saluti istituzionali.


Nel pomeriggio, il gruppo si è rimesso in sella per il rientro verso Jesi, toccando Recanati, Castelfidardo, Osimo, Monti e Santa Maria Nuova, per un totale di circa 130 chilometri complessivi.

"Tanti chilometri, ma tantissima allegria", questo il commento unanime dei partecipanti. Una perfetta combinazione di strade collinari guidate, eccellenze enogastronomiche e l'immancabile spirito di amicizia che da sempre caratterizza i motoraduni del CJMAE



Dalla Città di Fabriano verso gli Appennini Domenica 10 Maggio 2026

Non è stata certo una pioggia incessante a fermare il rombo dei motori e l'entusiasmo dei collezionisti, il C.J.M.A.E. (Club Jesino Moto Auto d’Epoca) ha dato prova di quanto la passione per il motorismo storico possa superare ogni ostacolo meteorologico. Nonostante il cielo plumbeo e l'acqua che ha bagnato le carrozzerie lucide per l'intera giornata, circa 65 equipaggi hanno risposto all'appello, trasformando quella che poteva essere una domenica grigia in un trionfo di eleganza e condivisione.


Il programma, curato nei minimi dettagli, ha visto i partecipanti radunarsi di prima mattina a Fabriano. Da lì, sotto una fitta pioggia che ha reso l'atmosfera quasi sospesa e malinconica, la carovana si è diretta verso l’Umbria. La meta principale è stata la splendida Gubbio, dove i partecipanti hanno avuto la fortuna di immergersi nella storia medievale della città.

Particolarmente suggestiva è stata la visita guidata al celebre Palazzo dei Consoli, che domina Piazza Grande. All’interno delle sue mura millenarie, i soci hanno potuto ammirare i famosi "Ceri di Gubbio" (custoditi nella Sala dell’Arengo), simboli identitari di una comunità che affonda le radici in tradizioni secolari. La maestosità del palazzo e la vista sulla città bagnata hanno regalato scorci fotografici unici, dove le linee classiche delle auto d’epoca si fondevano perfettamente con l'architettura in pietra serena.


Dopo la cultura, è stato il momento della convivialità. Gli equipaggi si sono trasferiti presso l'Antica Villa Castelli per il gran finale della manifestazione. Qui, l’umidità della strada ha lasciato spazio al calore di un’accoglienza d’altri tempi. Il pranzo tipico è stato il giusto premio per i conducenti: tra un calice di vino locale e portate della tradizione appenninica, il clima è diventato vibrante di racconti e risate.



Il raduno si è concluso con le consuete premiazioni, dove il direttivo del club ha espresso profonda gratitudine a chi, nonostante le previsioni avverse, ha scelto di esserci. Come dimostrano i sorrisi sotto gli ombrelli gialli d'ordinanza del CJMAE, la vera bellezza di questi eventi non risiede solo nel sole, ma nella capacità di godersi il viaggio, i luoghi e la buona compagnia, qualunque sia il tempo.

Un arrivederci alla prossima edizione, con la certezza che la passione del C.J.M.A.E. non teme tempesta.