

C’è un’anima pulsante nel mondo del collezionismo d’epoca che va oltre il metallo e la vernice: è l’anima dell’amicizia e della passione condivisa. Lo scorso 8 febbraio, questa energia è esplosa in tutta la sua bellezza durante l’evento "Terzo e gli Amici", una manifestazione che ha saputo coniugare la rarità meccanica con il calore umano, richiamando appassionati da ogni dove. La mattinata ha preso il via presso il piazzale della Esiflor, trasformato per l’occasione in un museo a cielo aperto. I numeri parlano chiaro e testimoniano il successo crescente dell’iniziativa: circa 200 vetture hanno risposto all’appello, con una prevalenza delle iconiche Fiat 500 che hanno colorato l'asfalto con ogni sfumatura possibile. Oltre 260 persone si sono ritrovate alle prime luci del giorno per il rito delle iscrizioni, tra l’odore della benzina e quello della porchetta, pronte a condividere racconti di restauri e viaggi. L’atmosfera, sospesa tra nostalgia e gioia, ha confermato come il fascino delle "piccole" di casa Fiat sia ancora intramontabile.
In un mare di bellissime utilitarie, a catturare l’attenzione degli esperti è stata una vera e propria gemma dell’artigianato motoristico italiano: una rarissima 500 Formula 1 (categoria Formula Monza). Questo gioiello è il simbolo di un’epoca in cui la velocità si costruiva con l'ingegno. Basata sul leggendario motore 500 "a sogliola" (progettato originariamente per la Giardiniera per occupare meno spazio in verticale), questa monoposto rappresenta l'essenza delle corse degli anni '60. All'epoca, questi veicoli venivano costruiti interamente a mano, assemblando componenti di serie della Fiat 500, per poi essere omologati dai team ufficiali per correre nei circuiti. Vedere un pezzo di storia così autentico e tecnico ha regalato ai presenti un tuffo nell'epoca d'oro delle competizioni "povere" ma ricchissime di talento.
Amici Soci C.J.M.A.E.,
Siete pronti per un'avventura indimenticabile al volante dei vostri gioielli d'epoca? Il Club Jesino Moto Auto d'Epoca è lieto di invitarvi alla manifestazione più attesa:
Il Presidente ASI Alberto Scuro è stato eletto alla presidenza della Federation Internationale Vehicules Anciens (FIVA) nell’Assemblea Generale che si è tenuta il 22 novembre a Salvador di Bahia in Brasile.
Scuro, da sette anni alla guida della federazione italiana del motorismo storico, ha ottenuto 166 voti su 244 (68,03%) superando l'olandese Jos Theuns (31,7%). È il primo italiano alla presidenza della FIVA.
“Il motorismo storico - ha detto Alberto Scuro - sta attraversando una profonda trasformazione con nuove normative, l’attenzione all’ambiente ma anche il riconoscimento mondiale del lavoro della FIVA per la protezione e la conservazione dell’ingente patrimonio dei veicoli storici. È per questo che uno dei miei impegni sarà di portare a termine l’iniziativa, già iniziata dai vertici della Federazione, di ottenere il riconoscimento dell’UNESCO dei veicoli storici come patrimonio dell’Umanità. Ed ancora, creare il più grande data-base del motorismo storico con un portale internazionale”.
Luca Gastaldi
Ufficio Stampa ASI
Automotoclub Storico Italiano
Tra i modelli presenti, un vero e proprio viaggio nella storia del motociclismo: Vespe e Lambrette che hanno segnato l’epoca della mobilità italiana del dopoguerra, Moto Guzzi e Ducati che rappresentano l’eccellenza della produzione nazionale, oltre a Honda e altri marchi internazionali che hanno contribuito all’evoluzione tecnica e stilistica del settore.
Il parco moto spaziava dal 1939, anno della più anziana tra le partecipanti, fino al 2002, la più recente, testimoniando oltre sessant’anni di passione, innovazione e design. Durante la mattinata, i tecnici e i commissari ASI hanno eseguito accurati controlli di originalità e conservazione, verificando numeri di telaio, componenti meccaniche, tinte e dettagli storici. Solo i veicoli rispondenti ai criteri di autenticità e conformità riceveranno il prestigioso Certificato di Identità, documento che attesta il valore storico e collezionistico del mezzo. L’iniziativa, organizzata dal CJMAE Club Jesino Moto Auto d'Epoca con la consueta collaborazione dell’officina Vigoni, si è svolta in un clima di convivialità e condivisione tra appassionati, sottolineando l’importanza della tutela del patrimonio motociclistico italiano.Un appuntamento che conferma Jesi come punto di riferimento per il motorismo storico e per la promozione della cultura dei veicoli d’epoca, unendo tecnica, tradizione e passione autentica per le due ruote.
