Dalla Città di Fabriano verso gli Appennini Domenica 10 Maggio 2026
Non è stata certo una pioggia incessante a fermare il rombo dei motori e l'entusiasmo dei collezionisti, il C.J.M.A.E. (Club Jesino Moto Auto d’Epoca) ha dato prova di quanto la passione per il motorismo storico possa superare ogni ostacolo meteorologico. Nonostante il cielo plumbeo e l'acqua che ha bagnato le carrozzerie lucide per l'intera giornata, circa 65 equipaggi hanno risposto all'appello, trasformando quella che poteva essere una domenica grigia in un trionfo di eleganza e condivisione.
Particolarmente suggestiva è stata la visita guidata al celebre Palazzo dei Consoli, che domina Piazza Grande. All’interno delle sue mura millenarie, i soci hanno potuto ammirare i famosi "Ceri di Gubbio" (custoditi nella Sala dell’Arengo), simboli identitari di una comunità che affonda le radici in tradizioni secolari. La maestosità del palazzo e la vista sulla città bagnata hanno regalato scorci fotografici unici, dove le linee classiche delle auto d’epoca si fondevano perfettamente con l'architettura in pietra serena.
Dopo la cultura, è stato il momento della convivialità. Gli equipaggi si sono trasferiti presso l'Antica Villa Castelli per il gran finale della manifestazione. Qui, l’umidità della strada ha lasciato spazio al calore di un’accoglienza d’altri tempi. Il pranzo tipico è stato il giusto premio per i conducenti: tra un calice di vino locale e portate della tradizione appenninica, il clima è diventato vibrante di racconti e risate.
Il raduno si è concluso con le consuete premiazioni, dove il direttivo del club ha espresso profonda gratitudine a chi, nonostante le previsioni avverse, ha scelto di esserci. Come dimostrano i sorrisi sotto gli ombrelli gialli d'ordinanza del CJMAE, la vera bellezza di questi eventi non risiede solo nel sole, ma nella capacità di godersi il viaggio, i luoghi e la buona compagnia, qualunque sia il tempo.
Un arrivederci alla prossima edizione, con la certezza che la passione del C.J.M.A.E. non teme tempesta.
Moto Experience Marche 2026: Un Weekend di Passione con il C.J.M.A.E.
Il weekend del 18 e 19 aprile 2026 rimarrà impresso nella memoria degli appassionati di motori d'epoca delle Marche. Cornice dell'evento, la suggestiva Antica Fabbrica Laterizi a Serra de' Conti, un luogo intriso di storia che ha sposato perfettamente lo spirito della manifestazione: la "Moto Experience Marche". Protagonista indiscusso, il Club Jesino Moto e Auto d'Epoca (C.J.M.A.E.), che ha colorato di giallo e di passione le due splendide giornate di sole.
L'evento è stato un successo annunciato, confermato dalla tanta affluenza di persone, accorse da ogni parte della regione e non solo. Un pubblico eterogeneo, composto da collezionisti esperti, semplici curiosi e famiglie, tutti uniti dalla comune ammirazione per questi gioielli del passato. E il C.J.M.A.E. non ha tradito le aspettative. Con un'organizzazione impeccabile, lo stand del club è diventato il punto di riferimento per l'intero weekend.
L'iconico gazebo giallo spiccava sotto l'arco gonfiabile d'ingresso, un faro per chiunque volesse immergersi nel mondo del club. Qui, tra un gadget e l'altro, era possibile ammirare alcuni dei pezzi più pregiati della collezione: dall' iconico Lancia Jolly sempre presente a far bella mostra di se, alle moto storiche, pronte a raccontare le loro storie. Moto Guzzi, Norton, e tante altre, esposte con cura e raccontate con passione dai soci del club, tra cui spiccavano gli instancabili membri del direttivo, riconoscibili dalle loro polo gialle.
I visitatori hanno avuto l'opportunità non solo di rifarsi gli occhi, ma anche di approfondire la conoscenza di questi mezzi, grazie alla disponibilità e alla competenza dei soci C.J.M.A.E. che hanno risposto a ogni curiosità. La due giorni non è stata solo esposizione, ma anche incontro e condivisione. Il viavai di persone era continuo, un fluire ordinato che creava un'atmosfera gioiosa e di festa. Le chiacchiere tra appassionati, le foto ricordo e il sorriso di chi, magari per la prima volta, si avvicinava a questo mondo, sono stati il più grande riconoscimento per il lavoro del club.
In conclusione, la Moto Experience Marche 2026 è stata un'esperienza indimenticabile, un tributo alla storia dei motori e un successo che porta, ancora una volta, la firma del Club Jesino Moto e Auto d'Epoca. Un grazie speciale va a tutti i visitatori che hanno reso questo evento così vivo e speciale, e ai soci che, con la loro passione e il loro impegno, continuano a mantenere accesa la fiamma della tradizione motoristica nelle Marche. Al prossimo anno!
Motori e Tradizione: Una Domenica di Passione con il CJMAE tra Serra de’ Conti MOTO DAY ASI e Jesi FESTA SAN GIUSEPPE
Mattina: Il "Motoday del Sessantesimo" a Serra de’ Conti:
La mattinata si è aperta sotto il segno del Moto Day ASI, un evento di portata nazionale che ha visto la partecipazione di circa 30 moto storiche. Il sagrato e le vie di Serra de’ Conti hanno fatto da cornice a pezzi pregiati della storia su due ruote, ma il cuore pulsante dell'evento è stato il collegamento in diretta streaming con l'ASI e i club di tutta Italia.A rappresentare con orgoglio il territorio è stato il commissario manifestazioni moto del CJMAE, Ugo Santini, che ha presentato in maniera impeccabile le bellezze di Serra de’ Conti. Durante la diretta, Santini ha saputo catturare l'attenzione della platea nazionale ricordando le origini medievali del borgo e la sua celebre Festa della Cicerchia, simbolo di una tradizione contadina mai dimenticata. La mattinata è proseguita con una visita guidata tra le mura del paese e il Museo delle Arti Monastiche, concludendosi con un conviviale pranzo presso il ristorante "On the Road".Una giornata memorabile che conferma quanto il club sia un punto di riferimento non solo per la conservazione dei mezzi, ma come motore di aggregazione sociale e promozione turistica per l'intera Vallesina.
Il CJMAE Trionfa alle Premiazioni ASI 2025 a Parma
Il mondo del motorismo storico italiano si è dato appuntamento nel prestigioso scenario della Fiera di Parma per celebrare i successi dell’anno appena trascorso. In un’atmosfera carica di entusiasmo e orgoglio, le Premiazioni ASI 2025 hanno sancito il ruolo di primo piano del CJMAE (Club Jesino Moto Auto d’Epoca), protagonista assoluto di una stagione memorabile.
PROGRAMMA MANIFESTAZIONI CJMAE 2026
Raduno 500 e derivate - Domenica 8 Febbraio 2026 - "Terzo e gli Amici"
C’è un’anima pulsante nel mondo del collezionismo d’epoca che va oltre il metallo e la vernice: è l’anima dell’amicizia e della passione condivisa. Lo scorso 8 febbraio, questa energia è esplosa in tutta la sua bellezza durante l’evento "Terzo e gli Amici", una manifestazione che ha saputo coniugare la rarità meccanica con il calore umano, richiamando appassionati da ogni dove. La mattinata ha preso il via presso il piazzale della Esiflor, trasformato per l’occasione in un museo a cielo aperto. I numeri parlano chiaro e testimoniano il successo crescente dell’iniziativa: circa 200 vetture hanno risposto all’appello, con una prevalenza delle iconiche Fiat 500 che hanno colorato l'asfalto con ogni sfumatura possibile. Oltre 260 persone si sono ritrovate alle prime luci del giorno per il rito delle iscrizioni, tra l’odore della benzina e quello della porchetta, pronte a condividere racconti di restauri e viaggi. L’atmosfera, sospesa tra nostalgia e gioia, ha confermato come il fascino delle "piccole" di casa Fiat sia ancora intramontabile.
In un mare di bellissime utilitarie, a catturare l’attenzione degli esperti è stata una vera e propria gemma dell’artigianato motoristico italiano: una rarissima 500 Formula 1 (categoria Formula Monza). Questo gioiello è il simbolo di un’epoca in cui la velocità si costruiva con l'ingegno. Basata sul leggendario motore 500 "a sogliola" (progettato originariamente per la Giardiniera per occupare meno spazio in verticale), questa monoposto rappresenta l'essenza delle corse degli anni '60. All'epoca, questi veicoli venivano costruiti interamente a mano, assemblando componenti di serie della Fiat 500, per poi essere omologati dai team ufficiali per correre nei circuiti. Vedere un pezzo di storia così autentico e tecnico ha regalato ai presenti un tuffo nell'epoca d'oro delle competizioni "povere" ma ricchissime di talento.









































