Club Jesino Moto Auto d'Epoca

Club Jesino Moto Auto d'Epoca

2 Giorni x 2 Ruote 2019

 

La manifestazione motociclistica denominata  “ 2 Giorni per 2 Ruote”, organizzata dal Club CJMAE è oramai divenuta un appuntamento che i soci motociclisti attendono ogni anno con fervore e sempre più passione. Tutti sanno che nell’ultimo week end di Agosto questa manifestazione esclusivamente per moto d’epoca, porterà i partecipanti tutti a vivere insieme due giorni in sella alle loro amate moto.    Anche quest’anno, i nostri moto biker, fra cui ben 4 donne, si sono presentati puntualmente alla partenza alle 07.30 di sabato 24 agosto presso il punto di ritrovo a Jesi, per iniziare il viaggio in direzione della città di Serrapetrona, attraversando i paesi di Cingoli e San Severino Marche.
Arrivo intorno alle ore 10.00, perfetto orario per degustare la famosa Vernaccia di Serrapetrona nel contesto di una colazione/merenda.
 
Ripartenza per Castelluccio di Norcia , via Lago di Caccamo, Lago di Polverina, Pieve Torina, Castel Sant’Angelo sul Nera, attraverso un percorso stradale paesaggistico e gustosissimo per la guida in moto. Ciò che ha scaturito quest’anno la scelta del percorso nella sua fase di organizzazione è stata la volontà di visitare alcune località toccate dal terremoto, con l’intento di poter aiutare e contribuire alla loro rinascita con una spesa economica in quei luoghi.

Infatti si è scelto di fare tappa per il pranzo all’Agriturismo “ Il Sentiero delle Fate “ a Castelluccio di Norcia, specializzato in prodotti tipici e biologici. Favoloso contesto di fronte al Pian Perduto di Castelluccio e sovrastato dal massiccio del Monte Vettore. Nel primo pomeriggio tutti noi rifocillati e dopo aver eseguito il consueto controllo delle nostre moto, siamo ripartiti alla volta di Acquasanta Terme presso l’Hotel Italia & SPA Terme di Acquasanta, luogo di soggiorno per la notte e luogo in cui si è potuto usufruire di momenti di relax nella piscina termale a nostra disposizione.

Tutti i motociclisti hanno apprezzato e gradito. 

La prima giornata è finita con circa 160 km percorsi.  

All’indomani Domenica 25 agosto, dopo la consueta colazione in hotel, il programma di viaggio ha previsto la partenza e visita in direzione del piccolo e caratteristico paese di Montefortino.  

Ciò non è stato così facile come si potrebbe pensare, in quanto durante l’obbligatorio e necessario rifornimento carburante effettuato appena partiti, ci sono stati alcuni problemi meccanici su alcune moto, che sono stati brillantemente gestiti e risolti in modo perfetto dai nostri due soci/meccanici Piccioni Pietro e Coacci Fiorenzo, che qui si ringraziano a nome di tutti. Dopo la visita e ripartenza da Montefortino, la carovana dei moto biker è comunque giunta dopo queste vicissitudini alla famosa località turistico religiosa del Santuario della Madonna dell’Ambro.  Visita libera della località e consueta foto di rito di tutti noi.

Verso le 12.15 tutti ritrovati alle nostre moto, la partenza dal Santuario della Madonna dell’Ambro in direzione città di Sarnano, attraversando Amandola, per giungere al ristorante tipico “ La Marchigiana “, in  
cui durante un tradizionale pranzo di cucina marchigiana, abbiamo con estrema gioia festeggiato  il 75° compleanno del nostro socio Belardinelli Domenico “ detto Mimmo “ che si è alquanto emozionato e fatti partecipi tutti noi della Sua precisa volontà di essere presente alla 2 giorni per 2 ruote 2019, e trascorrere tale giornata con gli amici anche se era la sua festa.

Abbiamo apprezzato il suo gesto di amicizia e rispetto.

Il pomeriggio post pranzo, è poi proseguito con il rientro verso casa attraverso i paesi di S. Ginesio, Macerata, Filottrano,  e per non farci mancare nulla il meteo “ ci ha regalato” un potente temporale con tuoni e fulmini che ci ha costretti ad una sosta forzata , in attesa di una tregua della pioggia.

Bagnati fradici, ma felici e contenti per la bellissima esperienza trascorsa insieme, si è giunti a Jesi, in cui tutti hanno riproposto la partecipazione alla prossima edizione 2020.

La seconda giornata termina con circa 150 km percorsi.  

Giunto alla fine della storia vissuta in questo “ 2 giorni per 2 ruote - edizione 2019”, Mi sento assolutamente di ringraziare Tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento, gli staffettisti resisi disponibili ( Cesari Simone, Bruno Barchiesi, Emanuale Scarpini, Luciano Trozzi ) , Mario Santarelli per la guida del pulmino di assistenza, ai soci /meccanici precedentemente citati,  ma in particolare un ringraziamento sincero ad Emanuele Scarpini per l’ideazione e organizzazione logistico pratica del programma 2019. 
Un Arrivederci alla prossima edizione 2020. 









Rievocazione Storica della Trebbiatura - Corinaldo 2019



Un caldissimo ferragosto è stato fortunatamente rinfrescato ed allietato dalla festa contadina a San Domenico di Corinaldo, dove si è svolta la 10° Rievocazione storica della Trebbiatura e Aratura, con l’esposizione delle macchine agricole antiche e moderne, mostre, spettacoli e stand enogastronomici, gruppi folk, concerti.
L’organizzazione, come sempre diretta magistralmente da Sandro Barchiesi, Commissario Tecnico Macchine Agricole del CJMAE Club Jesino Moto e Auto d’Epoca, sodalizio che insieme all'associazione “Pozzo della Polenta”, alla Pro Loco di Corinaldo e all’Agromeccanica Giulioni, alla  Castellaro 2001, in collaborazione con il Comune di Corinaldo e all'associazione “La Voce nel Cuore” ha dato vita alla storia del mondo agricolo, riportata alla luce dal 14 al 18 Agosto con una serie di iniziative, aperte dalla sfilata dei trattori storici nel centro storico di Corinaldo e proseguita i giorni successivi dalle prove di aratura con le vacche, di aratura in notturna, dalla rievocazione della trebbiatura e dalla gara di regolarità per trattori d’epoca. Ogni giorno allietato da gruppi folkloristici, con concerti, serate danzanti e lauti pasti come quelli che avvenivano durante il battere.
Tutto nell’immersione totale nella cultura contadina in uno dei borghi più belli d’Italia come Corinaldo, dove visite guidate hanno messo in luce i suoi pregi culturali.
L’evento è stato anche l’occasione per svolgere una delle poche sessioni di omologazione ASI di mezzi agricoli, che peraltro stanno riscuotendo sempre più, e giustamente, l’attenzione del motorismo storico italiano e mondiale.