Successo per la XXVII Vallesina in Moto: tra curve marchigiane, storia e convivialità:
Si è conclusa sotto il segno del sole e del divertimento la XXVII edizione della "Vallesina in Moto", l'attesissimo motoraduno iscritto a calendario nazionale ASI che ha portato sulle strade delle Marche un vero e proprio museo itinerante a due ruote. Più di 30 moto storiche, con modelli che spaziavano dagli anni '30 fino ai primi anni 2000, hanno sfilato lungo i panorami collinari della regione, catturando l'ammirazione di appassionati e curiosi provenienti da ogni provincia marchigiana. L'evento è stato magistralmente orchestrato da Ugo Santini, commissario manifestazione moto del CJMAE (Club Jesino Moto Auto d'Epoca). Il suo obiettivo era chiaro fin dall'inizio: fondere la passione per il motorismo storico con le bellezze paesaggistiche e i sapori autentici del territorio. Una scommessa decisamente vinta. La giornata è iniziata di buon mattino a Jesi, con il classico ritrovo in Via Cavallotti presso i Giardini Pubblici per il completamento delle iscrizioni. Da lì, la carovana si è mossa verso il suggestivo borgo di Montecosaro, uno dei "Borghi più Belli d'Italia", attraversando splendide strade collinari e toccando località come Case Nuove, Passatempo (per l'immancabile sosta colazione), Montecassiano e Montelupone.
Grazie a una splendida giornata di sole, i partecipanti hanno potuto godere appieno dei 65 chilometri del percorso di andata, ammirando scorci unici. Una volta giunti a Montecosaro, la cultura ha preso il sopravvento con le visite guidate ai Giardini del Cassero e al Palazzo Comunale
Ad impreziosire il valore istituzionale della manifestazione è stata la prestigiosa presenza dell'amico Renato Di Silverio, Commissario Nazionale Manifestazioni Moto ASI, che ha voluto condividere questa giornata di festa insieme ai tesserati e agli organizzatori.
Nel pomeriggio, il gruppo si è rimesso in sella per il rientro verso Jesi, toccando Recanati, Castelfidardo, Osimo, Monti e Santa Maria Nuova, per un totale di circa 130 chilometri complessivi.
"Tanti chilometri, ma tantissima allegria", questo il commento unanime dei partecipanti. Una perfetta combinazione di strade collinari guidate, eccellenze enogastronomiche e l'immancabile spirito di amicizia che da sempre caratterizza i motoraduni del CJMAE










Nessun commento:
Posta un commento