ASI Tractor Show - Corinaldo (AN) 2018

Grande successo di pubblico e di mezzi per l’edizione 2018 di Asi Tractors Show di scena a  San Domenico a Corinaldo, nelle Marche ed organizzata dalla Commissione Veicoli Utilitari presieduta dal Dott. Roberto Sarzani, che si è innestata magistralmente con la  Rievocazione storica della Trebbiatura e Aratura, anche quest’anno organizzata da alcune associazioni locali e dal CJMAE tramite il proprio Commissario Macchine Agricole, Sandro Barchiesi, ben supportato dal Presidente e Consiglieri del sodalizio Jesino. Alla manifestazione hanno partecipato, provenienti da tutta la penisola oltre 150 mezzi tra trattori, mietitrebbie e altre macchine agricole storiche. Data l’importanza dell’evento non poteva mancare la presenza del Presidente dell’Asi Maurizio Speziali e dei consiglieri Consoli e Zavatti, anche loro calatisi nel vecchio e a volte rimpianto mondo contadino. Sabato11 agosto nel pomeriggio i trattori hanno dato vita ad un coreografico corteo che ha invaso il borgo di Corinaldo, dove ad accoglierli c’erano le autorità locali, peraltro il giovane sindaco Matteo Principi era alla guida di un trattore storico. Uno dei momenti focali di Asi Tractors Show è stato quello dedicato alle attività di aratura e trebbiatura, che si sono svolte anche in notturna. Domenica a catturare l’attenzione sono stati soprattutto tre appuntamenti:  la seduta di omologazione, la conferenza con il Presidente della Commissione Cultura dell’Asi Lorenzo Morello che ha presentato la storia dei motori agricoli e poi la  visita al paese di Corinaldo a bordo di un autobus storico. Lunedì, giornata conclusiva, ha visto il debutto della “regolarità” per trattori con i trattoristi, alla guida dei loro mezzi, impegnati ad eseguire una serie di prove di abilità. Asi Tractors Show si è poi conclusa, come da tradizione, con le premiazioni e la cena nell’aia con il tradizionale e tipico menù della trebbiatura. La Rievocazione storica della Trebbiatura e Aratura è invece proseguita il 14 agosto con altre iniziative anche enogastronomiche come “A tavola con gli agricoltori. La filiera corta”, con la serata danzante con l’orchestra di Michele Brenci. A ferragosto al mattino si è potuto assistere alla Santa Messa all’aperto, con benedizione dei mezzi agricoli e alla sera invece all’aratura con le vacche e passeggiata sul carro. Per finire animazione musicale con Li Svoltarecchie. Grazie all’ASI la storia del mondo agricolo marchigiano è stata riportata alla luce con visibilità nazionale in uno dei borghi più belli d’Italia.
 

 

FIVA World Motorcycle Rally 2018 - Hungary

Il CJMAE anche quest’anno ha partecipato con i propri soci: Baldoni Attilio, Barchiesi Bruno e Ferrini Adriano, al raduno internazionale di motociclette storiche FIVA, un evento itinerante che si è svolto in Ungheria dal 21 al 24 giugno 2018 sulle strade locali tra Budapest - Eger - Cegled – Budapest, per oltre 540 chilometri. Circa 100 erano i partecipanti venuti da tutta Europa e anche dal Canada a bordo di motocicli con carta d'identità FIVA che hanno fraternizzato e vissuto una indimenticabile esperienza, visitando musei e realtà motoristiche poco conosciute. Ovviamente si sono immersi nelle tradizione del paese ospitante, partecipando anche a balli e canti tradizionali, guidati dal Presidente ASI Maurizio Speziali e dal sempre presente Palmino Poli, Presidente della Commissione Manifestazioni Moto dell'ASI.

Soci cjmae alla scoperta delle Alpi Francesi 2018

4 temerari soci cjmae Pietro Piccioni, Pierino Margarucci, Luigi Fioretti, Angelo & Ana Pfyffer, hanno partecipato alla 1° Edizione TRANSALPES AMV LÉGENDE. Manifestazione riservata a moto d'epoca svolatasi in Francia dal 30 Giugno al 06 Luglio 2018. Partiti da Nizza con le loro bellissime Moto Guzzi Astore e Falcone hanno percorso le bellissime strade  ricche di tornanti delle Alpi Francesi accompagnati da motociclisti provenienti da tutta Europa.
 
 
 
 

Gran Tour delle Marche 2018

Si è conclusa la 3 giorni de Gran Tour delle Marche con un grande consenso di partecipanti e di pubblico, che è intervenuto numeroso alla tradizionale sfilata di Moda e Motori di altri tempi, che si è perfettamente innestata nel contesto della decima edizione delle storiche in viaggio per le Marche.
Tutto è iniziato il 13 luglio con l’arrivo di oltre 60 equipaggi a Porto S. Giorgio, con organizzazione del CAMPE, affiancato come sempre dagli altri tradizionali club marchigiani, il CJMAE, il Club Fagioli di Osimo e il CASPIM, di grande interesse storico le vetture, che dagli anni venti arrivavano ai più importanti modelli degli anni 70. Partenza per Monterubbiano, che spazia le sue vedute panoramiche dal mar Adriatico ai monti Sibillini,  per immergersi nel medio evo di un paese cinto dalle belle Mura castellane, fatte erigere da Francesco Sforza nel 1433 al cui interno è notevole il Ghetto degli Ebrei, che nel XVI secolo raccoglieva questa popolazione. A conclusione della giornata una eccezionale conviviale sulla battigia di Marina di Campofilone, ove ovviamente non potevano mancare gli squisiti maccheroncini.
Il sabato successivo è stato caratterizzato, al mattino dalla visita alla area archeologica di Cuma ben evidenziata dal santuario ellenistico romano di Monte Rinaldo, che restituisce uno spaccato degli usi rituali che caratterizzavano la vita religiosa dei devoti che in età romana frequentavano questo importante luogo di culto. Puntata poi a Smerillo alle pendici dei monti Sibillini, per apportare un contributo alle zone colpite dal recente terremoto.
La sera, invece, nei pressi del lungomare di Porto S. Giorgio la sfilata delle auto partecipanti al raduno, opportunamente tirate a lucido con a bordo delle modelle in abbigliamento dell’epoca abbinato al mezzo, la kermess è stata particolarmente apprezzata dai numerosissimi villeggianti, che hanno a più riprese applaudito l’evento che riportava visivamente indietro nel tempo.
La domenica mattina si è tenuto il Concorso di Eleganza a Villa Buonaparte, l’opera fu voluta da Girolamo Buonaparte nel 1826  a forma ad “U” con un cortile quadrato aperto verso ovest e la facciata principale rivolta verso il mare. Lo spazio antistante rivela un giardino pensile (all’italiana) a semicerchio, delle palme, una scalinata esterna, un viale con lecci, all’ombra dei quali si è tenuta l’esposizione di circa 25 auto, visionate attentamente dai Commissari Ivo Serio, Vinicio Ercolani e Giuseppe Gentile.
 
Presente alla manifestazione il presidente ASI Maurizio Speziali, che si è congratulato con i Club Marchigiani e con i loro Presidenti, Ferruccio Benvenuti, Fabio Fittajoli, Sandro Freddo e Domenico Denti, che per dieci anni hanno stretto una solida amicizia, proponendo eventi di motorismo storico ai più alti livelli.
I Premiati sono stati per le rispettive categorie: Vintage (1919-1930)  post.vintage (1931-1945) 1° Zari,Lancia Aprilia Cabr.; 2° Beccerica, Lancia Lambda VIII serie.
Dopoguerra (1946-1960)  1° Spegne, Fiat 1400 cabriolet; 2° Perleonardi, Alfa Romeo 1900 Pininfarina.
Classe F (1961-1970): 1° Natali, Lancia Flavia coupè Pininfarina; 2° Paradisi,  Fiat 1500 Ghia.
Classe G (Post 1971):1° Iommi, Maserati Biturbo -2° Merolli Fiat 124 sport coupè.







     
 

Vespe e Lambrette 2018




Più siamo e meglio stiamo, contrariamente a quanto dice Renzo Albore, si addice al 7° raduno Vespa e Lambretta, a calendario ASI organizzato dal  CJMAE Club Jesino Moto ed Auto d’Epoca domenica 1 luglio 2018, un evento turistico culturale e di marca che ha visto Vespe e Lambrette non più rivali, ma tutte insieme appassionatamente.
Concentrazione dei partecipanti a Jesi, venuti da tutte le Marche e dalla vicina Umbria ed anche dalla Provincia di Bolzano, con colazione ed esposizione dei veicoli nella centralissima piazza della Repubblica, in zona ZTL aperta appositamente alla manifestazione motoristica.
Nella calda ed estiva giornata ci si è potuti rinfrescare, non solo nel fisico, con la visita al recentemente inaugurato Museo Archeologico,  allestito presso le scuderie di Palazzo Pianetti, dove si ripercorre la storia più antica di Jesi e della Vallesina arrivando fino all’età romana.
Partenza dunque dei fumanti scooter in direzione della costa, con sosta e foto di gruppo in Ancona nel scenografico Monumento ai Caduti in zona Passetto, poi tutti in sella per affrontare la strada del Conero, una delle più sinuose e panoramiche d’Italia una vera e propria goduria per le due ruote, percorsa in tranquillità sino a Sirolo, la perla dell’Adriatico, con sosta per l’aperitivo nel  paese delle Due Sorelle.
Dissetatosi il gruppo a ripreso la marcia verso la medievale Offagna, per la conviviale nella tipica trattoria "Alocco" a base di specialità culinarie marchigiane. Il Commissario ASI della manifestazione, Giuseppe Nacci, si è congratulato con l’ideatore del giro, Simone Cesari, e con il Presidente del CJMAE, Fabio Fittajoli, per la riuscita raduno e, in particolare, per straordinaria allegria e amicizia che ha compenetrato tutto l’evento.

 
 








Dalla Città di Federico II 02-03 Giugno 2018


La ventesima edizione  “Dalla Città di Federico II”, a Trofeo Marco Polo, organizzata dal Club Jesino Moto Auto d’Epoca ( CJMAE), ha preso il via la mattina del 2 giugno, con la registrazione degli equipaggi e l’esposizione dei veicoli lungo Corso Matteotti di Jesi, in zona a traffico limitato.
Buona la presenza di pubblico, data anche la giornata festiva e praticamente estiva.
Gli equipaggi hanno potuto visitare due strutture museali recentemente aperte, il primo è il Museo Federico II, un unicum assoluto, che rievoca la vita e l’opera dell’Imperatore Stupor Mundi, nato a Jesi il 26 dicembre 1194. Un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, per scoprire il mondo meraviglioso di Federico II di Svevia nel luogo magico dove tutto ha avuto inizio.
Sede del Museo è lo storico Palazzo Ghislieri, prospiciente la piazza dove venne alla luce il grande imperatore, dove sono state predisposte sedici sale tematiche per vivere in prima persona le battaglie che hanno segnato un’epoca, per scoprire i castelli dell’imperatore e volare con i suoi falchi. Installazioni interattive, animazioni tridimensionali, contenuti multimediali, ricostruzioni architettoniche e sartoriali. Un’esperienza multisensoriale che ha emozionato e fatto vivere davvero la storia che ha cambiato la Storia.
Il secondo è il Museo Archeologico, luogo di conoscenza ed esposizione delle testimonianze archeologiche restituite dalla città di Jesi dove i reperti vengono presentati secondo un ordinamento cronologico articolato in tre sezioni, riservate rispettivamente alla Preistoria, alla Protostoria e all’età romana.
Nella tarda mattinata a palazzo dei Convegni ha avuto luogo il convegno “La prima Panhard d’Italia”, relatore dott. Luca Manneschi, V. Presidente Commissione Cultura ASI, che ha raccontato la storia della prima Panhard appartenuta alla famiglia Ginori che, giunta dalla Francia, ha solcato le strade italiane. Di fronte a palazzo dei Convegni è inoltre stato possibile ammirare dal vivo un modello unico di Panhard che corse la Mille miglia a metà degli anni ‘50. Lungo il corso erano anche esposte circa 60 auto d’epoca provenienti da ogni regione d’Italia, tutte omologate ASI e addirittura un equipaggio dalla Slovenia, con una Austin Healey del ‘57.
Dopo il pranzo, partenza alla volta di Corinaldo inserito già da molto tempo nell’elenco dei borghi più belli di’Italia e chiamato  il “Paese dei Matti“ perché da secoli i suoi abitanti sono conosciuti per il gusto dello scherzo e del gioco. Visitate le mura rimaste integre dal medioevo ed altri suggestivi monumenti, la carovana è proseguita sino a Senigallia, con sfilata delle auto sul lungomare e stop alla Rotonda. Il giorno successivo, partenza alla mattina alla volta di Pergola e al Museo dei Bronzi Dorati nel quale è custodito l’unico gruppo di epoca romana di bronzo dorato esistente al mondo, ritrovato a Cartoceto.
Fabio Fittajoli, presidente Cjmae, presso la caratteristica fornace di Serra dei Conti trasformata in ristorante ha ringraziato i partecipanti e il C.N.M Michele Lumbroso, riconoscendo al socio fondatore Mario Santarelli la perfetta organizzazione della manifestazione a cui hanno contribuito con la solita dedizione i Consiglieri del Club, nonché gli amici del Club Motori d’Epoca di Senigallia con la loro squisita ospitalità.

Vallesina in Moto 2018

Una domenica solare ha certamente favorito la XX edizione del raduno di moto d’epoca “Vallesina in Moto”, organizzata dal CJMAE Club Jesino Moto ed Auto d’Epoca domenica 20 maggio 2018. La manifestazione a calendario ASI, che già è stata premiata con 2 Pedivelle d’Oro nel 2013 e lo scorso anno dall’ASI, ha avuto inizio a Jesi alle 8.00, con concentrazione ed esposizione dei veicoli nella centralissima Piazza della Repubblica, appositamente aperta al traffico, delle 60 moto e motocarrozzette, di cui 40 con targa oro e numerose le ante guerra,   provenienti da tutta la regione.Presenti motociclisti di San Marino, svizzeri e tedeschi, che da oltre un decennio non si vogliono perdere l’evento, che quest’anno si è avvalso della collaborazione e sinergia del Registro Storico Benelli.
Da molti anni infatti alcuni Club Marchigiani tra cui il CJMAE hanno stretto rapporti di amicizia e collaborazione tra di essi, non solo per la miglior riuscita delle manifestazioni, ma anche per far conoscere tra loro i soci e allacciare quei saldi rapporti che mantengono e rendono incredibilmente belle e durature le amicizie tra centauri.   
Dopo aver attirato molti jesini curiosi ed appassionati, le ben curate veterane sono partite alla volta di Pesaro, un trasferimento di oltre 70 Km attraverso strade interne e poco frequentate, con sosta per rifocillarsi a Ripe oggi Tre Castelli, con lonza, ciauscolo e salame di Fabriano, il tutto irrorato da Verdicchio dei Castelli di Jesi e da Lacrima di Morro D’Alba.
A Pesaro c’erano ad attendere gli amici del Registro Storico Benelli nella loro storica sede, sita nei locali di via Mameli già fabbrica della Benelli-Motobi, con annesso museo contenente nei due piani tutta la produzione di moto Benelli, messe a disposizione dai vari soci e collezionisti. Prologo alla visita, la storia dei costruttori di moto pesaresi tenuta dal Dott. Paolo Prosperi, autore tra l’altro di alcune pubblicazioni come “ Moto Molaroni”, “ Tonino Benelli. Il cigno del motore, il Girardengo della motocicletta” e “BBC una Benelli a quattro ruote, un’arma incompiuta”.
All’interno del museo, circondati da stupende Benelli si è tenuto il catering a base di pesce dell’adriatico, magistralmente preparato dai pescatori di Fano. Una apoteosi per ogni appassionato di moto in possesso di valide papille gustative.
Il Presidente del CJMAE,  Fabio Fittajoli  ha ringraziato tutti partecipanti e l’ideatore dell’evento, Simone Cesari, il Commissario ASI, Renato Di Silverio, che a sua volta, ha espresso  graditissime parole di compiacimento per l’organizzazione della manifestazione, la qualità e quantità dei motoveicoli intervenuti. Parole di amicizia sono state spese anche dai rappresentanti clubs del Registro Storico Benelli,   Paolo Fontana, delle Veterane di Fossombrone, Maurizio Giovanelli, e del CASPIM di Ascoli Piceno, Domenico Denti, personalmente intervenuti insieme ai loro soci.

 
 
 
 

Dalla Città Di Fabriano Domenica 06 Maggio 2018

Alla manifestazione “Dalla Città di Fabriano”, organizzata il 6 maggio come gita sociale dal CIMAE a calendario ASI, nutrita è stata la presenza di partecipanti e di auto, oltre 70, peraltro ben assortite come marche, modelli ed epoca, tutte di grande qualità per conservazione o restauro, provenienti da vari clubs della regione, CAMSA, CAEM, FAGIOLI OSIMO, con la presenza del presidente Sandro Freddo, nonchè dalla vicina Umbria, Gubbio Motori, rappresentata anche dal Presidente Andrea Marchetti e all' AUTOMOTOSTORICHE ALTOTEVERE e AUTOMOTOCLUB STORICO ASSISANO e dalla Romagna. Quest’anno l’organizzazione, capitanata da Mario Santarelli, ha voluto portare sostegno alle zone maggiormente colpite dal sisma del 2016, quindi, partiti dalla Piazza del Comune di Fabriano stracolma di veterane, si è sostato a Matelica con visita al Teatro Piermarini, costruito agli inizi dell'Ottocento e la cui progettazione fu affidata al celebre architetto Giuseppe Piermarini (1734 - 1809), autore del Teatro alla Scala di Milano. Dopo l’aperitivo, l’arrivo a Sefro, piccolo paese della provincia di Macerata situato in una valle orientata in direzione nord-sud e completamente circondato dagli Appennini, con il caratteristico corso di acqua purissima popolato da trote, purtroppo oggi semi abbandonato a causa del terremoto. Grande è stata la gioia degli abitanti e della Amministrazione nel vedere tante belle auto d’epoca e la numerosa compagnia, che ha portato felicità ed allegria tra chi giustamente si ritiene dimenticato.
La conviviale al ristorante Da Faustina con la premiazione ed il saluto ai partecipanti e agli ospiti da parte del Presidente Fabio Fittajoli ha concluso il primo raduno CJMAE.

Gita Sociale visita Museo Lamborghini 24/03/2018

La tradizionale gita di inizio primavera dei soci CJMAE si è svolta il 24 marzo con visita al Museo Ferruccio Lamborghini a Bologna. 
E’ stato molto interessante per gli oltre 40 partecipanti ascoltare la storia del geniale imprenditore che dal primo trattore Carioca, con cui diede vita alla sua prima azienda nel 1947, sviluppò poi tutti i modelli più importanti di trattori degli anni ‘50, ‘60 e ‘70 divenuti l’icona del made in Italy.  La sua infinita passione per le auto e la meccanica è poi ben rappresentata partendo dalla mitica Miura SV , passando per la famosa Fiat Barchetta Sport modificata per partecipare alla Mille Miglia del 1948, all’avveniristica Countach , gli esemplari di Jarama, le Urraco e l’Espada ed arrivando a prototipi di elicottero e Off Shore.  Un museo che è uno spazio dedicato alla memoria di un personaggio che con sue innovative creazioni ingegneristiche e di design ha creato il mito del Toro.  Per il ristoro i soci si sono recati al Parco alimentare Fico il parco agroalimentare più grande al mondo, che racchiude in 10 ettari la meraviglia della bio diversità italiana attraverso 2 ettari di campi e stalle all'aria aperta con più di 200 animali , 2000 coltivazioni e 8 ettari coperti che ospitano: 40 fabbriche, oltre 45 luoghi ristoro, botteghe e mercato.    



 

Bollo mezzi da 20 a 30 anni - PRESCRIZIONE -

CERCHIAMO DI CAPIRNE DI PIU' SUL BOLLO per i mezzi da 20 a 30 anni non ancora esenti dalla tassa di possesso.
La legge dice che le tasse automobilistiche si prescrivono in tre anni. I tempi della prescrizione devono essere contati a partire dall’anno dopo la scadenze del bollo.
La prescrizione può essere interrotta anche dalla notifica della cartella di pagamento. Tuttavia, questa deve arrivare prima che scatti la prescrizione del bollo, altrimenti è illegittima.
Oltre alla prescrizione, il fisco deve rispettare anche un termine di decadenza che è di 2 anni.
Dunque se il pagamento del bollo auto non interviene, la regione deve inviare un avviso di pagamento entro massimo tre anni (decorrenti dall’1 gennaio dell’anno successivo a quello in cui doveva avvenire il versamento).
Scaduto tale termine, il bollo auto cade in prescrizione e nulla è più dovuto.
Se interviene tale richiesta di pagamento, la somma viene iscritta a ruolo e comunicata all’Agente della riscossione). Quest’ultimo deve notificare la cartella esattoriale entro massimo due anni, altrimenti si verifica la decadenza del bollo auto e, anche in questa ipotesi, nulla è più dovuto dal contribuente.
Ma ATTENZIONE!!!
Per chi non paga il bollo auto: oltre alle sanzioni fiscali, si rischia anche il fermo amministrativo. Di conseguenza, se il proprietario del veicolo non versa subito l’importo per cui è stato richiesto il pagamento o non ne chiede la dilazione, non può neanche circolare. Inoltre, in caso di mancato pagamento del bollo auto per oltre tre anni di seguito si rischia anche la radiazione dal Pra del veicolo.
La radiazione dell’auto dal Pubblico registro automobilistico è sicuramente la sanzione più grave per chi non paga il bollo auto.
Se il pagamento del bollo auto non interviene in questi termini, la regione deve inviare un avviso di pagamento entro massimo tre anni (decorrenti dall’1 gennaio dell’anno successivo a quello in cui doveva avvenire il versamento).

Pedivella D'Oro 2017 + Manovella D'Oro 2017


Il 4 Marzo 2018 a Forlì nell'ambito della manifestazione fieristica "Old Time Show" si è svolta la premiazione da parte dell’ASI dei club federati che nel 2017 hanno svolto e si sono particolarmente distinti per eventi di motorismo storico a livello nazionale ed internazionale.
Al CJMAE Club Jesino Moto Auto d'Epoca, è stata assegnata una delle tre Pedivelle D’Oro concesse su i quasi 300 clubs partecipanti
L’ambito riconoscimento è stato consegnato dal nuovo presidente dell’ASI, Maurizio Speziali e dal Presidente della commissione manifestazioni moto, Palmino Poli, al Presidente del Cjmae Fabio Fittajoli e a Simone Cesari commissario manifestazioni moto del Club Jesino, motivando il riconoscimento per l’attività svolta dal Club sul territorio, sia per la partecipazioni dei suoi Soci a manifestazioni svolte in tutta Italia, che all’estero, evidenziando una forte coesione del gruppo e una sincera e contagiosa amicizia.
Ma non solo i motociclisti si sono resi protagonisti, infatti nella medesima premiazione un altro non meno importante riconoscimento, la Manovella D’oro, è stato tributato al Gran Tour delle Marche le Storiche in Viaggio, una manifestazione di auto d’epoca, organizzata insieme al sodalizio jesino dai Club di Ascoli, Osimo e Porto S. Giorgio, che da 9 anni si prefigge di far conoscere le eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche della nostra regione.



Maurizio Speziali nuovo presidente ASI


Maurizio Speziali con 2228 voti contro i 1230 di Roberto Loi è stato eletto presidente dell’Asi.  Hanno votato 233 club su un totale di 270 per 3607 su 3844.




Il nuovo Consiglio dell’Asi:

Sempre durante l’Assemblea i club hanno poi votato gli 11 Consiglieri da affiancare ad Alberto Scuro, unico Consigliere rimasto in carica a seguito delle votazione del 7 ottobre scorso. Sono stati eletti: Mauro Pasotti (1694 voti), Ugo Gambardella (1488), Agnese Di Matteo (1307), Pietro Piacquadio (1150), Carlo Giuliani (1139), Riccardo Zavatti (1122), Fabrizio Consoli (1074), Giuseppe Cannella (1064), Ariel Atzori (1060), Antonio Traversa (1027), Gianluigi Vignola (889).