ASI Tractor Show - Corinaldo (AN) 2018
FIVA World Motorcycle Rally 2018 - Hungary
Il CJMAE anche quest’anno ha partecipato con i propri soci: Baldoni Attilio, Barchiesi Bruno e Ferrini Adriano, al raduno internazionale di motociclette storiche FIVA, un evento itinerante che si è svolto in Ungheria dal 21 al 24 giugno 2018 sulle strade locali tra Budapest - Eger - Cegled – Budapest, per oltre 540 chilometri. Circa 100 erano i partecipanti venuti da tutta Europa e anche dal Canada a bordo di motocicli con carta d'identità FIVA che hanno fraternizzato e vissuto una indimenticabile esperienza, visitando musei e realtà motoristiche poco conosciute. Ovviamente si sono immersi nelle tradizione del paese ospitante, partecipando anche a balli e canti tradizionali, guidati dal Presidente ASI Maurizio Speziali e dal sempre presente Palmino Poli, Presidente della Commissione Manifestazioni Moto dell'ASI.
Soci cjmae alla scoperta delle Alpi Francesi 2018
4 temerari soci cjmae Pietro Piccioni, Pierino Margarucci, Luigi Fioretti, Angelo & Ana Pfyffer, hanno partecipato alla 1° Edizione TRANSALPES AMV LÉGENDE. Manifestazione riservata a moto d'epoca svolatasi in Francia dal 30 Giugno al 06 Luglio 2018. Partiti da Nizza con le loro bellissime Moto Guzzi Astore e Falcone hanno percorso le bellissime strade ricche di tornanti delle Alpi Francesi accompagnati da motociclisti provenienti da tutta Europa.
Gran Tour delle Marche 2018
Si è conclusa la 3 giorni de Gran Tour delle Marche con un grande consenso di partecipanti e di pubblico, che è intervenuto numeroso alla tradizionale sfilata di Moda e Motori di altri tempi, che si è perfettamente innestata nel contesto della decima edizione delle storiche in viaggio per le Marche.


Tutto è iniziato il 13 luglio con l’arrivo di oltre 60 equipaggi a Porto S. Giorgio, con organizzazione del CAMPE, affiancato come sempre dagli altri tradizionali club marchigiani, il CJMAE, il Club Fagioli di Osimo e il CASPIM, di grande interesse storico le vetture, che dagli anni venti arrivavano ai più importanti modelli degli anni 70. Partenza per Monterubbiano, che spazia le sue vedute panoramiche dal mar Adriatico ai monti Sibillini, per immergersi nel medio evo di un paese cinto dalle belle Mura castellane, fatte erigere da Francesco Sforza nel 1433 al cui interno è notevole il Ghetto degli Ebrei, che nel XVI secolo raccoglieva questa popolazione. A conclusione della giornata una eccezionale conviviale sulla battigia di Marina di Campofilone, ove ovviamente non potevano mancare gli squisiti maccheroncini.
Il sabato successivo è stato caratterizzato, al mattino dalla visita alla area archeologica di Cuma ben evidenziata dal santuario ellenistico romano di Monte Rinaldo, che restituisce uno spaccato degli usi rituali che caratterizzavano la vita religiosa dei devoti che in età romana frequentavano questo importante luogo di culto. Puntata poi a Smerillo alle pendici dei monti Sibillini, per apportare un contributo alle zone colpite dal recente terremoto.
La sera, invece, nei pressi del lungomare di Porto S. Giorgio la sfilata delle auto partecipanti al raduno, opportunamente tirate a lucido con a bordo delle modelle in abbigliamento dell’epoca abbinato al mezzo, la kermess è stata particolarmente apprezzata dai numerosissimi villeggianti, che hanno a più riprese applaudito l’evento che riportava visivamente indietro nel tempo.
La domenica mattina si è tenuto il Concorso di Eleganza a Villa Buonaparte, l’opera fu voluta da Girolamo Buonaparte nel 1826 a forma ad “U” con un cortile quadrato aperto verso ovest e la facciata principale rivolta verso il mare. Lo spazio antistante rivela un giardino pensile (all’italiana) a semicerchio, delle palme, una scalinata esterna, un viale con lecci, all’ombra dei quali si è tenuta l’esposizione di circa 25 auto, visionate attentamente dai Commissari Ivo Serio, Vinicio Ercolani e Giuseppe Gentile.
Presente alla manifestazione il presidente ASI Maurizio Speziali, che si è congratulato con i Club Marchigiani e con i loro Presidenti, Ferruccio Benvenuti, Fabio Fittajoli, Sandro Freddo e Domenico Denti, che per dieci anni hanno stretto una solida amicizia, proponendo eventi di motorismo storico ai più alti livelli.
I Premiati sono stati per le rispettive categorie: Vintage (1919-1930) post.vintage (1931-1945) 1° Zari,Lancia Aprilia Cabr.; 2° Beccerica, Lancia Lambda VIII serie.
Dopoguerra (1946-1960) 1° Spegne, Fiat 1400 cabriolet; 2° Perleonardi, Alfa Romeo 1900 Pininfarina.
Classe F (1961-1970): 1° Natali, Lancia Flavia coupè Pininfarina; 2° Paradisi, Fiat 1500 Ghia.
Classe G (Post 1971):1° Iommi, Maserati Biturbo -2° Merolli Fiat 124 sport coupè.
Vespe e Lambrette 2018
Più siamo e meglio stiamo, contrariamente a quanto dice Renzo Albore, si addice al 7° raduno Vespa e Lambretta, a calendario ASI organizzato dal CJMAE Club Jesino Moto ed Auto d’Epoca domenica 1 luglio 2018, un evento turistico culturale e di marca che ha visto Vespe e Lambrette non più rivali, ma tutte insieme appassionatamente.
Nella calda ed estiva giornata ci si è potuti rinfrescare, non solo nel fisico, con la visita al recentemente inaugurato Museo Archeologico, allestito presso le scuderie di Palazzo Pianetti, dove si ripercorre la storia più antica di Jesi e della Vallesina arrivando fino all’età romana.
Partenza dunque dei fumanti scooter in direzione della costa, con sosta e foto di gruppo in Ancona nel scenografico Monumento ai Caduti in zona Passetto, poi tutti in sella per affrontare la strada del Conero, una delle più sinuose e panoramiche d’Italia una vera e propria goduria per le due ruote, percorsa in tranquillità sino a Sirolo, la perla dell’Adriatico, con sosta per l’aperitivo nel paese delle Due Sorelle.
Dissetatosi il gruppo a ripreso la marcia verso la medievale Offagna, per la conviviale nella tipica trattoria "Alocco" a base di specialità culinarie marchigiane. Il Commissario ASI della manifestazione, Giuseppe Nacci, si è congratulato con l’ideatore del giro, Simone Cesari, e con il Presidente del CJMAE, Fabio Fittajoli, per la riuscita raduno e, in particolare, per straordinaria allegria e amicizia che ha compenetrato tutto l’evento.
Dalla Città di Federico II 02-03 Giugno 2018

Gli equipaggi hanno potuto visitare due strutture museali recentemente aperte, il primo è il Museo Federico II, un unicum assoluto, che rievoca la vita e l’opera dell’Imperatore Stupor Mundi, nato a Jesi il 26 dicembre 1194. Un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, per scoprire il mondo meraviglioso di Federico II di Svevia nel luogo magico dove tutto ha avuto inizio.

Il secondo è il Museo Archeologico, luogo di conoscenza ed esposizione delle testimonianze archeologiche restituite dalla città di Jesi dove i reperti vengono presentati secondo un ordinamento cronologico articolato in tre sezioni, riservate rispettivamente alla Preistoria, alla Protostoria e all’età romana.


Fabio Fittajoli, presidente Cjmae, presso la caratteristica fornace di Serra dei Conti trasformata in ristorante ha ringraziato i partecipanti e il C.N.M Michele Lumbroso, riconoscendo al socio fondatore Mario Santarelli la perfetta organizzazione della manifestazione a cui hanno contribuito con la solita dedizione i Consiglieri del Club, nonché gli amici del Club Motori d’Epoca di Senigallia con la loro squisita ospitalità.
Vallesina in Moto 2018
Una domenica solare ha certamente favorito la XX edizione del raduno di moto d’epoca “Vallesina in Moto”, organizzata dal CJMAE Club Jesino Moto ed Auto d’Epoca domenica 20 maggio 2018. La manifestazione a calendario ASI, che già è stata premiata con 2 Pedivelle d’Oro nel 2013 e lo scorso anno dall’ASI, ha avuto inizio a Jesi alle 8.00, con concentrazione ed esposizione dei veicoli nella centralissima Piazza della Repubblica, appositamente aperta al traffico, delle 60 moto e motocarrozzette, di cui 40 con targa oro e numerose le ante guerra, provenienti da tutta la regione.Presenti motociclisti di San Marino, svizzeri e tedeschi, che da oltre un decennio non si vogliono perdere l’evento, che quest’anno si è avvalso della collaborazione e sinergia del Registro Storico Benelli.
Da molti anni infatti alcuni Club Marchigiani tra cui il CJMAE hanno stretto rapporti di amicizia e collaborazione tra di essi, non solo per la miglior riuscita delle manifestazioni, ma anche per far conoscere tra loro i soci e allacciare quei saldi rapporti che mantengono e rendono incredibilmente belle e durature le amicizie tra centauri.
Dopo aver attirato molti jesini curiosi ed appassionati, le ben curate veterane sono partite alla volta di Pesaro, un trasferimento di oltre 70 Km attraverso strade interne e poco frequentate, con sosta per rifocillarsi a Ripe oggi Tre Castelli, con lonza, ciauscolo e salame di Fabriano, il tutto irrorato da Verdicchio dei Castelli di Jesi e da Lacrima di Morro D’Alba.
A Pesaro c’erano ad attendere gli amici del Registro Storico Benelli nella loro storica sede, sita nei locali di via Mameli già fabbrica della Benelli-Motobi, con annesso museo contenente nei due piani tutta la produzione di moto Benelli, messe a disposizione dai vari soci e collezionisti. Prologo alla visita, la storia dei costruttori di moto pesaresi tenuta dal Dott. Paolo Prosperi, autore tra l’altro di alcune pubblicazioni come “ Moto Molaroni”, “ Tonino Benelli. Il cigno del motore, il Girardengo della motocicletta” e “BBC una Benelli a quattro ruote, un’arma incompiuta”.
All’interno del museo, circondati da stupende Benelli si è tenuto il catering a base di pesce dell’adriatico, magistralmente preparato dai pescatori di Fano. Una apoteosi per ogni appassionato di moto in possesso di valide papille gustative.
Il Presidente del CJMAE, Fabio Fittajoli ha ringraziato tutti partecipanti e l’ideatore dell’evento, Simone Cesari, il Commissario ASI, Renato Di Silverio, che a sua volta, ha espresso graditissime parole di compiacimento per l’organizzazione della manifestazione, la qualità e quantità dei motoveicoli intervenuti. Parole di amicizia sono state spese anche dai rappresentanti clubs del Registro Storico Benelli, Paolo Fontana, delle Veterane di Fossombrone, Maurizio Giovanelli, e del CASPIM di Ascoli Piceno, Domenico Denti, personalmente intervenuti insieme ai loro soci.
Dalla Città Di Fabriano Domenica 06 Maggio 2018

La conviviale al ristorante Da Faustina con la premiazione ed il saluto ai partecipanti e agli ospiti da parte del Presidente Fabio Fittajoli ha concluso il primo raduno CJMAE.
Gita Sociale visita Museo Lamborghini 24/03/2018

E’ stato molto interessante per gli oltre 40 partecipanti ascoltare la storia del geniale imprenditore che dal primo trattore Carioca, con cui diede vita alla sua prima azienda nel 1947, sviluppò poi tutti i modelli più importanti di trattori degli anni ‘50, ‘60 e ‘70 divenuti l’icona del made in Italy. La sua infinita passione per le auto e la meccanica è poi ben rappresentata partendo dalla mitica Miura SV , passando per la famosa Fiat Barchetta Sport modificata per partecipare alla Mille Miglia del 1948, all’avveniristica Countach , gli esemplari di Jarama, le Urraco e l’Espada ed arrivando a prototipi di elicottero e Off Shore. Un museo che è uno spazio dedicato alla memoria di un personaggio che con sue innovative creazioni ingegneristiche e di design ha creato il mito del Toro. Per il ristoro i soci si sono recati al Parco alimentare Fico il parco agroalimentare più grande al mondo, che racchiude in 10 ettari la meraviglia della bio diversità italiana attraverso 2 ettari di campi e stalle all'aria aperta con più di 200 animali , 2000 coltivazioni e 8 ettari coperti che ospitano: 40 fabbriche, oltre 45 luoghi ristoro, botteghe e mercato.

Bollo mezzi da 20 a 30 anni - PRESCRIZIONE -
CERCHIAMO DI CAPIRNE DI PIU' SUL BOLLO per i mezzi da 20 a 30 anni non ancora esenti dalla tassa di possesso.

La prescrizione può essere interrotta anche dalla notifica della cartella di pagamento. Tuttavia, questa deve arrivare prima che scatti la prescrizione del bollo, altrimenti è illegittima.
Oltre alla prescrizione, il fisco deve rispettare anche un termine di decadenza che è di 2 anni.
Dunque se il pagamento del bollo auto non interviene, la regione deve inviare un avviso di pagamento entro massimo tre anni (decorrenti dall’1 gennaio dell’anno successivo a quello in cui doveva avvenire il versamento).
Scaduto tale termine, il bollo auto cade in prescrizione e nulla è più dovuto.
Se interviene tale richiesta di pagamento, la somma viene iscritta a ruolo e comunicata all’Agente della riscossione). Quest’ultimo deve notificare la cartella esattoriale entro massimo due anni, altrimenti si verifica la decadenza del bollo auto e, anche in questa ipotesi, nulla è più dovuto dal contribuente.
Ma ATTENZIONE!!!
Per chi non paga il bollo auto: oltre alle sanzioni fiscali, si rischia anche il fermo amministrativo. Di conseguenza, se il proprietario del veicolo non versa subito l’importo per cui è stato richiesto il pagamento o non ne chiede la dilazione, non può neanche circolare. Inoltre, in caso di mancato pagamento del bollo auto per oltre tre anni di seguito si rischia anche la radiazione dal Pra del veicolo.
La radiazione dell’auto dal Pubblico registro automobilistico è sicuramente la sanzione più grave per chi non paga il bollo auto.
Se il pagamento del bollo auto non interviene in questi termini, la regione deve inviare un avviso di pagamento entro massimo tre anni (decorrenti dall’1 gennaio dell’anno successivo a quello in cui doveva avvenire il versamento).
Pedivella D'Oro 2017 + Manovella D'Oro 2017

Al CJMAE Club Jesino Moto Auto d'Epoca, è stata assegnata una delle tre Pedivelle D’Oro concesse su i quasi
300 clubs partecipanti
L’ambito riconoscimento è stato
consegnato dal nuovo presidente dell’ASI, Maurizio Speziali e dal Presidente
della commissione manifestazioni moto, Palmino Poli, al Presidente del Cjmae
Fabio Fittajoli e a Simone Cesari commissario manifestazioni moto del Club
Jesino, motivando il riconoscimento per l’attività svolta dal Club sul
territorio, sia per la partecipazioni dei suoi Soci a manifestazioni svolte in
tutta Italia, che all’estero, evidenziando una forte coesione del gruppo e una
sincera e contagiosa amicizia.
Ma non solo i motociclisti si
sono resi protagonisti, infatti nella medesima premiazione un altro non meno
importante riconoscimento, la Manovella D’oro, è stato tributato al Gran Tour
delle Marche le Storiche in Viaggio, una manifestazione di auto d’epoca,
organizzata insieme al sodalizio jesino dai Club di Ascoli, Osimo e Porto S.
Giorgio, che da 9 anni si prefigge di far conoscere le eccellenze paesaggistiche
ed enogastronomiche della nostra regione.
Maurizio Speziali nuovo presidente ASI
Maurizio Speziali con 2228 voti contro i 1230 di Roberto Loi è stato eletto presidente dell’Asi. Hanno votato 233 club su un totale di 270 per 3607 su 3844.
Il nuovo Consiglio dell’Asi:
Sempre durante l’Assemblea i club hanno poi votato gli 11 Consiglieri da affiancare ad Alberto Scuro, unico Consigliere rimasto in carica a seguito delle votazione del 7 ottobre scorso. Sono stati eletti: Mauro Pasotti (1694 voti), Ugo Gambardella (1488), Agnese Di Matteo (1307), Pietro Piacquadio (1150), Carlo Giuliani (1139), Riccardo Zavatti (1122), Fabrizio Consoli (1074), Giuseppe Cannella (1064), Ariel Atzori (1060), Antonio Traversa (1027), Gianluigi Vignola (889).
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