Motori e Tradizione: Una Domenica di Passione con il CJMAE tra Serra de’ Conti MOTO DAY ASI e Jesi FESTA SAN GIUSEPPE
Mattina: Il "Motoday del Sessantesimo" a Serra de’ Conti:
La mattinata si è aperta sotto il segno del Moto Day ASI, un evento di portata nazionale che ha visto la partecipazione di circa 30 moto storiche. Il sagrato e le vie di Serra de’ Conti hanno fatto da cornice a pezzi pregiati della storia su due ruote, ma il cuore pulsante dell'evento è stato il collegamento in diretta streaming con l'ASI e i club di tutta Italia.A rappresentare con orgoglio il territorio è stato il commissario manifestazioni moto del CJMAE, Ugo Santini, che ha presentato in maniera impeccabile le bellezze di Serra de’ Conti. Durante la diretta, Santini ha saputo catturare l'attenzione della platea nazionale ricordando le origini medievali del borgo e la sua celebre Festa della Cicerchia, simbolo di una tradizione contadina mai dimenticata. La mattinata è proseguita con una visita guidata tra le mura del paese e il Museo delle Arti Monastiche, concludendosi con un conviviale pranzo presso il ristorante "On the Road".Una giornata memorabile che conferma quanto il club sia un punto di riferimento non solo per la conservazione dei mezzi, ma come motore di aggregazione sociale e promozione turistica per l'intera Vallesina.
Il CJMAE Trionfa alle Premiazioni ASI 2025 a Parma
Il mondo del motorismo storico italiano si è dato appuntamento nel prestigioso scenario della Fiera di Parma per celebrare i successi dell’anno appena trascorso. In un’atmosfera carica di entusiasmo e orgoglio, le Premiazioni ASI 2025 hanno sancito il ruolo di primo piano del CJMAE (Club Jesino Moto Auto d’Epoca), protagonista assoluto di una stagione memorabile.
PROGRAMMA MANIFESTAZIONI CJMAE 2026
Raduno 500 e derivate - Domenica 8 Febbraio 2026 - "Terzo e gli Amici"
C’è un’anima pulsante nel mondo del collezionismo d’epoca che va oltre il metallo e la vernice: è l’anima dell’amicizia e della passione condivisa. Lo scorso 8 febbraio, questa energia è esplosa in tutta la sua bellezza durante l’evento "Terzo e gli Amici", una manifestazione che ha saputo coniugare la rarità meccanica con il calore umano, richiamando appassionati da ogni dove. La mattinata ha preso il via presso il piazzale della Esiflor, trasformato per l’occasione in un museo a cielo aperto. I numeri parlano chiaro e testimoniano il successo crescente dell’iniziativa: circa 200 vetture hanno risposto all’appello, con una prevalenza delle iconiche Fiat 500 che hanno colorato l'asfalto con ogni sfumatura possibile. Oltre 260 persone si sono ritrovate alle prime luci del giorno per il rito delle iscrizioni, tra l’odore della benzina e quello della porchetta, pronte a condividere racconti di restauri e viaggi. L’atmosfera, sospesa tra nostalgia e gioia, ha confermato come il fascino delle "piccole" di casa Fiat sia ancora intramontabile.
In un mare di bellissime utilitarie, a catturare l’attenzione degli esperti è stata una vera e propria gemma dell’artigianato motoristico italiano: una rarissima 500 Formula 1 (categoria Formula Monza). Questo gioiello è il simbolo di un’epoca in cui la velocità si costruiva con l'ingegno. Basata sul leggendario motore 500 "a sogliola" (progettato originariamente per la Giardiniera per occupare meno spazio in verticale), questa monoposto rappresenta l'essenza delle corse degli anni '60. All'epoca, questi veicoli venivano costruiti interamente a mano, assemblando componenti di serie della Fiat 500, per poi essere omologati dai team ufficiali per correre nei circuiti. Vedere un pezzo di storia così autentico e tecnico ha regalato ai presenti un tuffo nell'epoca d'oro delle competizioni "povere" ma ricchissime di talento.




















