Motori e Tradizione: Una Domenica di Passione con il CJMAE tra Serra de’ Conti MOTO DAY ASI e Jesi FESTA SAN GIUSEPPE

Nonostante un cielo incerto che ha tenuto col fiato sospeso i collezionisti, la giornata di domenica 22 marzo 2026 si è rivelata un trionfo per il motorismo storico marchigiano. Il Club Jesino Moto Auto d’Epoca (CJMAE) ha coordinato con successo due manifestazioni che hanno saputo coniugare la bellezza dei mezzi meccanici con la valorizzazione del patrimonio culturale e gastronomico locale.

Mattina: Il "Motoday del Sessantesimo" a Serra de’ Conti:

La mattinata si è aperta sotto il segno del Moto Day ASI, un evento di portata nazionale che ha visto la partecipazione di circa 30 moto storiche. Il sagrato e le vie di Serra de’ Conti hanno fatto da cornice a pezzi pregiati della storia su due ruote, ma il cuore pulsante dell'evento è stato il collegamento in diretta streaming con l'ASI e i club di tutta Italia.

A rappresentare con orgoglio il territorio è stato il commissario manifestazioni moto del CJMAE, Ugo Santini, che ha presentato in maniera impeccabile le bellezze di Serra de’ Conti. Durante la diretta, Santini ha saputo catturare l'attenzione della platea nazionale ricordando le origini medievali del borgo e la sua celebre Festa della Cicerchia, simbolo di una tradizione contadina mai dimenticata. La mattinata è proseguita con una visita guidata tra le mura del paese e il Museo delle Arti Monastiche, concludendosi con un conviviale pranzo presso il ristorante "On the Road".


Pomeriggio: La Festa di San Giuseppe a Jesi:

Nel pomeriggio, il baricentro dell'emozione si è spostato a Jesi per la tradizionale Festa di San Giuseppe. Il piazzale antistante la sede del club in via San Giuseppe si è trasformato in un vero e proprio museo a cielo aperto. Nonostante il meteo poco rassicurante, l'entusiasmo dei soci non è venuto meno: circa 50 mezzi, tra eleganti auto d'epoca e grintose motociclette, sono stati schierati in mostra statica, attirando la curiosità di passanti e appassionati.

Il club ha voluto ringraziare i partecipanti trasformando l'esposizione in un momento di pura convivialità. In perfetto spirito marchigiano, il CJMAE ha offerto a tutti i presenti i classici panini con la porchetta, rendendo l'appuntamento una vera festa tra amici e soci.

Una giornata memorabile che conferma quanto il club sia un punto di riferimento non solo per la conservazione dei mezzi, ma come motore di aggregazione sociale e promozione turistica per l'intera Vallesina.






Il CJMAE Trionfa alle Premiazioni ASI 2025 a Parma

Il mondo del motorismo storico italiano si è dato appuntamento nel prestigioso scenario della Fiera di Parma per celebrare i successi dell’anno appena trascorso. In un’atmosfera carica di entusiasmo e orgoglio, le Premiazioni ASI 2025 hanno sancito il ruolo di primo piano del CJMAE (Club Jesino Moto Auto d’Epoca), protagonista assoluto di una stagione memorabile.

Il club marchigiano ha fatto letteralmente "man bassa" di riconoscimenti, portando a casa una serie di premi che testimoniano non solo la quantità, ma soprattutto l'altissima qualità delle manifestazioni organizzate. Questi trofei rappresentano il culmine di un percorso fatto di dedizione, competenza e una smisurata passione per la conservazione del patrimonio motoristico.
Il palcoscenico di Parma ha visto i rappresentanti del CJMAE salire ripetutamente alla ribalta per ritirare premi che coprono ogni sfaccettatura dell'attività sociale:
• Trofeo ASI 2025 - Marco Polo: Uno dei riconoscimenti più ambiti, che premia la capacità del club di coniugare il motorismo storico con la scoperta del territorio e la cultura del viaggio.
• Premio Qualità ASI 2025: Un sigillo di garanzia che certifica l'impeccabile standard organizzativo raggiunto dal club in ogni sua iniziativa.
• Premio ASI 2025 per il Raduno Vespe e Lambrette: Un tributo specifico al settore delle due ruote "small frame" e non solo, a conferma di quanto il CJMAE sappia parlare al cuore dei collezionisti di ogni genere.
• Trattore d’Oro 2025: Un premio di nicchia ma di immenso valore, che sottolinea l'attenzione del club verso il mondo agricolo d'epoca, pilastro fondamentale della nostra storia industriale e rurale.
• Premio ASI Solidale: Forse il riconoscimento più emozionante, che mette in luce il grande cuore del club e la sua capacità di trasformare la passione per i motori in aiuto concreto per la comunità.
• Premio ASI Cultura: A dimostrazione che un'auto o una moto d'epoca non sono solo pezzi di ferro, ma documenti storici che il CJMAE si impegna a studiare e divulgare.
Dietro ogni targa e ogni trofeo c’è il lavoro instancabile di una squadra straordinaria. Il successo del 2025 è la dimostrazione plastica dell’impegno profuso da tutti i componenti del Consiglio Direttivo e dai relativi Commissari Manifestazioni.
È grazie alla loro visione strategica e alla cura maniacale dei dettagli dalla logistica alla sicurezza, dalla scelta dei percorsi alla promozione culturale che il club è riuscito a distinguersi nel panorama nazionale.
La sinergia tra i commissari e il direttivo ha permesso di trasformare ogni evento in un’esperienza indimenticabile per i soci e per il pubblico, elevando il nome di Jesi e delle Marche ai vertici del motorismo storico ASI.
Nonostante la pioggia di premi, il CJMAE non ha intenzione di dormire sugli allori. Se le premiazioni di Parma rappresentano il giusto tributo a un anno eccezionale, esse fungono anche da potente propellente per il futuro.
Il club è già pienamente operativo e pronto ad affrontare il calendario eventi 2026. Con la bacheca che brilla di nuovi trofei e la consapevolezza di aver tracciato una rotta d'eccellenza, i soci possono aspettarsi una stagione ancora più ricca di sorprese, raduni e momenti di condivisione.
Il motore del CJMAE è acceso, i giri salgono e il traguardo del 2026 si prospetta già come una nuova sfida da vincere, sempre sotto il segno dell'ASI e della passione più autentica.


PROGRAMMA MANIFESTAZIONI CJMAE 2026

⚠️ Attenzione:

I programmi dettagliati di ogni singola manifestazione sono in fase di definizione 

 Chiamate  il Club o scrivi una mail per conoscere i dettagli tecnici, gli orari e i punti di incontro di ogni raduno!

 

Raduno 500 e derivate - Domenica 8 Febbraio 2026 - "Terzo e gli Amici"

C’è un’anima pulsante nel mondo del collezionismo d’epoca che va oltre il metallo e la vernice: è l’anima dell’amicizia e della passione condivisa. Lo scorso 8 febbraio, questa energia è esplosa in tutta la sua bellezza durante l’evento "Terzo e gli Amici", una manifestazione che ha saputo coniugare la rarità meccanica con il calore umano, richiamando appassionati da ogni dove. La mattinata ha preso il via presso il piazzale della Esiflor, trasformato per l’occasione in un museo a cielo aperto. I numeri parlano chiaro e testimoniano il successo crescente dell’iniziativa: circa 200 vetture hanno risposto all’appello, con una prevalenza delle iconiche Fiat 500 che hanno colorato l'asfalto con ogni sfumatura possibile. Oltre 260 persone si sono ritrovate alle prime luci del giorno per il rito delle iscrizioni, tra l’odore della benzina e quello della porchetta, pronte a condividere racconti di restauri e viaggi. L’atmosfera, sospesa tra nostalgia e gioia, ha confermato come il fascino delle "piccole" di casa Fiat sia ancora intramontabile.

In un mare di bellissime utilitarie, a catturare l’attenzione degli esperti è stata una vera e propria gemma dell’artigianato motoristico italiano: una rarissima 500 Formula 1 (categoria Formula Monza). Questo gioiello è il simbolo di un’epoca in cui la velocità si costruiva con l'ingegno. Basata sul leggendario motore 500 "a sogliola" (progettato originariamente per la Giardiniera per occupare meno spazio in verticale), questa monoposto rappresenta l'essenza delle corse degli anni '60. All'epoca, questi veicoli venivano costruiti interamente a mano, assemblando componenti di serie della Fiat 500, per poi essere omologati dai team ufficiali per correre nei circuiti. Vedere un pezzo di storia così autentico e tecnico ha regalato ai presenti un tuffo nell'epoca d'oro delle competizioni "povere" ma ricchissime di talento.

Dopo la parata e le foto di rito, la festa si è spostata a tavola, il luogo dove la passione si trasforma in comunità. Sono state 180 le persone che hanno partecipato al pranzo sociale, un momento di relax e allegria culminato in brindisi e sorrisi. Il vero protagonista, il motore umano di tutta la giornata, è stato Terzo Dottori. Terzo rappresenta quel "cuore" senza il quale queste manifestazioni sarebbero solo sfilate di macchine. La sua dedizione e il suo carisma hanno saputo radunare generazioni diverse sotto la stessa bandiera.


La giornata si è conclusa con il taglio di una magnifica torta celebrativa, tra abbracci e la promessa di ritrovarsi presto su strada. Perché, come dimostrato oggi, finché ci sono persone come Terzo e gli amici del CJMAE, il mito della 500 non smetterà mai di correre.




6 GENNAIO 2026 - Il CJMAE scende in campo con "La Befana dell'ASI"


La Befana dell'ASI porta il sorriso ai bimbi di Monte Roberto, Un’Epifania all'insegna del cuore e della passione motoristica quella che si è svolta il 6 gennaio 2026, a Monte Roberto. Grazie all'iniziativa "La Befana dell’ASI", promossa dal Club Jesino Moto Auto d’Epoca (CJMAE) in collaborazione con ASI Solidale, i motori storici sono diventati il mezzo per veicolare un messaggio di speranza e vicinanza.
Una mattinata speciale, L'evento ha preso il via alle ore 10:30, quando il rombo elegante delle auto d’epoca ha animato il piazzale antistante la Comunità per Minori di Monte Roberto (Fondazione OIKOS Ets, che opera quotidianamente sul territorio con il motto "ascolta, cura, sostiene").
Con il suo carico di sacchi colmi e un sorriso rassicurante, la Befana ha incontrato personalmente i bambini ospiti della struttura, momenti di pura emozione hanno segnato la consegna dei doni, scelti con cura per regalare un istante di spensieratezza.


Alle 11:45, la giornata ha vissuto un importante momento istituzionale con il collegamento in diretta streaming nazionale. Insieme ai vertici ASI, è intervenuto il Sindaco di Monte Roberto Dott. Focante Lorenzo accompagnato dalla Vice Sindaca Dott.ssa Marasca Francesca per un saluto ufficiale, sottolineando come la sinergia tra associazionismo e istituzioni sia fondamentale per non lasciare indietro nessuno.


"Un nostro piccolo gesto per donare speranza": questo il messaggio che campeggiava sulla locandina dell'evento e che oggi è diventato realtà. Grazie al CJMAE, la Befana non ha portato solo dolci e regali, ma ha ricordato a tutti che la vera bellezza delle "vecchie signore" a quattro ruote risiede nella loro capacità di unire le persone per una causa nobile.