Gran Tour delle Marche 2010

Dal 17 al 19 Settembre si è svolta con grande successo la seconda edizione della manifestazione organizzata dai Club Asi della provincia di Ancona CAMSA di Ancona – CJMAE di Jesi – L. FAGIOLI di Osimo - MOTORI D’EPOCA di Senigallia, dal Club ASP “DORINO SERAFINI“ di Pesaro e dalla SCUDERIA MARCHE motori storici di Macerata. Ospiti d’eccezione il Presidente dell’ASI Avv. Roberto Loi e Pietro Piacquadio, Presidente della Commissione Nazionale Manifestazioni dell’ASI. L’evento, inserito nel Trofeo Marco Polo, ha consentito di apprezzare il territorio marchigiano avvicendando visite di carattere culturale a strade e percorsi – già teatro di numerose MILLE MIGLIA – paesaggisticamente affascinanti e tecnicamente impegnativi, per le vetture più ancienne. Nel pomeriggio del 17 ritrovo e operazioni di verifica per 60 equipaggi venuti anche dall’estero a Pesaro, presso il noto Museo Morbidelli, che ospita una delle più importanti collezioni di moto del mondo, quindi spostamento con tour della riviera fino a Gabicce mare, dove gli equipaggi hanno pernottato. Sabato 18 la classica dolcezza del paesaggio marchigiano e in particolare del Montefeltro ha accolto i partecipanti a Urbino, patrimonio dell’Unesco, stupendoli con le meraviglie del palazzo ducale e la stupenda ambientazione della cittadina del Duca Federico. Il Sindaco e l’Assessore Maria Clara Muci hanno dato personalmente agli ospiti il benvenuto e il saluto della città. Il pubblico presente è stato coinvolto dal fascino delle auto storiche parcheggiate nella piazza antistante il Palazzo ducale e dalla loro elegante sfilata in uscita dalla città. Il corteo si è diretto quindi verso Acqualagna (PU), e ha sostato per il pranzo presso il ristorante “ La Ginestra”. Qui il benvenuto è stato portato dal Presidente del Consiglio Regionale Vittoriano Solazzi e dal Presidente del Consiglio Provinciale di Pesaro-Urbino. Nell’ampio piazzale del Ristorante si è svolta la prima gara di regolarità – “Trofeo Marcheshire”, quindi si è attraversato il Passo del Furlo fino a Belvedere Ostrense (AN), splendido borgo medioevale dell’entroterra anconetano, accolti dal Sindaco e da un buon bicchiere del locale “ Lacrima”. La destinazione finale della giornata è stata Numana (AN), splendida località della Riviera del Conero, dove, presso l’Hotel Scogliera si è svolta l’ottima cena di gala, con circa 150 invitati. Qui, la serata si è conclusa con una lettura teatrale su “Il Futurismo e l’automobile”. Domenica mattina il ritrovo era ad Osimo (AN), la città del famoso trattato firmato nel novembre 1975 dall’Italia e dalla Jugoslavia. Il meraviglioso panorama che si gode dai giardini del Monumento di Piazza Nuova ha fatto da scenario alla seconda prova di abilità del Tour, denominata “Trofeo Luigi Fagioli”. Traguardo finale dell’evento è stato il magnifico Castello Pallotta di Caldarola, altro bel Borgo marchigiano in provincia di Macerata, dove, dopo la visita del castello stesso, si è svolto, al suono allegro di organetti e tamburelli, il pranzo conclusivo. Le premiazioni, ricche di coppe e doni degli Sponsor, si sono svolte nel piccolo e prezioso teatro di Caldarola, uno dei 100 teatri storici delle Marche, la regione italiana con il maggior numero di teatri attivi. Gli organizzatori hanno mostrato la loro piena soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento, rinviando al prossimo anno la replica con la partecipazione, augurata, di altri CLUB ASI della regione, in modo da poter estendere i percorsi anche nelle province di Fermo ed Ascoli Piceno. Chi ha vinto le gare? Ecco le classifiche ufficiali, stilate dai sempre bravi e professionali cronometristi della Federazione Italiana Cronometristi.





 

Raduno Moto Serra Petrona 05.09.2010


Al circuito Chienti e Potenza il nostro segretario Bruno Barchiesi si è classificato al terzo posto cattegoria moto fino al 1935, il risultato è quantomai significativo in quanto Bruno era anche sprovvisto di cronografo.

Raduno Auto&Moto Serra S. Quirico 22.08.2010



Da molti anni ormai i soci del CJMAE partecipano attivamente alla manifestazione per auto e moto d’epoca che si tiene a Serra S. Quirico in occasione dei festeggiamenti della parrocchia di Santa Maria del Mercato. Domenica 22 agosto numerosissime le moto e le auto che si sono radunate alla Stazione di Serra S. Quirico e nonostante le presenze superasse notevolmente le previsioni, gli organizzatori hanno saputo adeguarsi velocemente e magnificamente alla grande affluenza di appassionati venuti da tutta la Vallesina con i loro conservatissimi mezzi che non hanno creato alcun problema ai loro proprietari, lasciando fortunatamente inoperoso il carro predisposto per l’assistenza, nonostante il giro turistico-panoramico fosse particolarmente gravoso, enerpicandosi per la strada che conduce a Poggio S. Romualdo con sosta a Vigne per la meritata colazione a base di prodotti locali. Dopo un ulteriore giro sull’altra sponda dell’Esino sino a Mergo, il ritorno accolti dal Parroco che ha impartito la Benedizione ai partecipanti e mezzi e quindi il pranzo a base delle famose ed attese tagliatelle di una volta, seguite da arrosti e dolci preparati dalle donne locali con le ricette della nonna.

Auto,cavalli e Miss a Montegiorgio 22.08.2010




Come ogni anno il club "La manovella del Fermano" organizza un raduno di auto d'epoca all'ippodromo di Montegiorgio con l'assegnazione del titolo di campione italiano guidatori trotto e la sfilata delle marchigiane che parteciperanno alla finale nazionale di Miss Italia con le auto d'epoca. Come sempre il cjmae era presente con i seguenti equipaggi : Marco Santarelli con Alfa Romeo Giulietta Spider al cui fianco Miss Marche Maria Chiara Centorani, Candolfi Gino con Ferrari 246 GTS, Scarabotti Oreste con Ferrari.

Raduno Moto "Osimo e d'Intorni" 2010


In evidenza il cjmae al raduno moto organizzato dal club "Luigi Fagioli" di Osimo, caratterizzato dalla visita al museo del "Covo" dove dei volonterosi artigiani creano delle basiliche con le spighe di grano. Ottima l'ospitalità degli amici "senza testa" che si è conclusa al ristorante Oasi di Campo Cavallo di Osimo. Premiato il cjmae come club più numeroso e per le moto più vecchie che si sono classificate al secondo, terzo e quarto posto.

Jesi Estate 2010



I soci del Cjmae si sono ritrovati con le loro moto ed auto d'epoca sabato 17 luglio presso la Villa Salvati di Pianello Vallesina in occasione di Jesi - Estate. Per vincere il caldo afoso, con i loro vecchi ma efficenti mezzi, gli amici del club si sono diretti a Cupramontana passando per la Provinciale Castelli. Sosta con visita alla Cantina Colonnara e nel fresco tempio di Bacco gli ospiti sono stati omaggiati del pregiato verdicchio "Tufico". A sera trasferimento a Ponte Magno dove gli appassionati di vecchie glorie e le loro famiglie hanno goduto in allegria del conviviale e della musica e dei balli sino a tarda notte.

Raduno Moda&Motori 2010


Il Presidente del CJMAE Fabio Fittajoli ed il V. Presidente Mario Santarelli, insieme alle rispettive signore, sono stati invitati con le loro auto alla manifestazione organizzata dal CAMPE Moda & Motori, svoltasi il 11 e 12 luglio e caratterizata dalla sfilata nell'arena di Porto San Giorgio di auto con a bordo modelle che indossavano vestiti della stassa epoca del veicolo. Numerose e stupende le auto anteguerra presenti per l'occasione. Il presidente del CAMPE Ferruccio Benvenuti ha ricevuto i complimenti di tutti i partecipanti e del V. Presidente dell'ASI, Maurizio Speziali, per la perfetta riuscita dell'incontro.

Raduno Auto "Circuito di Senigallia"


Alla rievocazione del Circuito di Senigallia, manifestazione a calendario ASI del 27.06.10, numerosa è stata la partecipazione dei soci CJMAE soddisfacente i risultati della gara che ha visto ai primi tre posti Soci delCJMAE: 1) Marchetti Enzo su Fiat Barchetta del 1947, 2) Fabio Fittajoli su Fiat 1100 del 1948 e 3) Mario Santarelli Su Alfa Romeo Giulitta Spider.

Raduno Auto "Dalla città di Federico II" 2010




Sabato 5 e domenica 6 il CJMAE è riuscito a far confluire su Jesi oltre 60 autovetture d’epoca di grandissimo prestigio e storia, tra cui Ford A, Rolls-Roys, Jaguar, Fiat, Alfa Romeo, Mecedes, difficilmente infatti i proprietari di questi gioielli su quattro ruote azzardano di metterle su strada per manifestazioni che richiedono percorrenze piuttosto impegnative. Il Club Jesino Moto Auto d’Epoca ha avuto questo successo con la XXIII edizione “Dalla Città di Federico II”, merito di una organizzazione ormai collaudata, che con appropriati e panoramici percorsi e le proprie staffette riesce a indirizzare il lungo serpentone di auto sia in città, che fuori, senza soste e scossoni, evitando ogni rischio per la circolazione. Con questo bel procedere le auto dal Hotel Federico II, dove si erano ritrovate nel pomeriggio, hanno attraversato Monsano verso San Marcello dove i partecipanti hanno grandemente apprezzato la visita al Museo del Telefono, unico nel suo genere, che raccoglie e documenta l’evoluzione storica della telefonia dai primi esemplari di Antonio Meucci ai più recenti apparecchi.I pezzi della collezione provengono da tutto il mondo e comprendono ricevitori, centralini, apparecchi telefonici che nel corso degli anni sono stati adottati per abitazioni private, aziende pubbliche o industriali e ben rispecchiamo lo sviluppo dello strumento e dei peculiari gusti di alcune epoche.La collezione è ospitata nel piano nobile di Palazzo Marcelli ed è costituita da più di 200 pezzi d’epoca e di modernariato che ripercorrono la storia e lo sviluppo della telefonia. Dopo il saluto del Sindaco le auto sono ritornate a Jesi in bella mostra in Piazza della Repubblica, mentre i driver e le accompagnatrici si sono nuovamente immersi nella ricerca del bello che la cultura può concedere, scoprendo le stupende opere contenute nel Museo Diocesano con un patrimonio di oltre 200 opere tra dipinti, sculture, apparati liturgici, reliquiari di epoca antica e la particolare collezione di opere d'arte contemporanea, realizzate da alcuni dei maggiori artisti della regione come Orfeo Tamburi e Valeriano Trubbiani. La Amministrazione Comunale è intervenuta con l’assessore Prof. Bruna Aguzzi, che vivamente interessata alla esposizione dei mezzi ha ringraziato i partecipanti. C’è stata dunque la passerella delle vetture, che presentate nelle loro caratteristiche principali, hanno sfilato tra due ali di folla che aveva gremito la piazza.
Il giorno successivo le vecchie auto sono arrivate, percorrendo strade immerse nel verde dei campi e con un sole spendente, a Castellone di Suasa, cittadina che deve la sua notorietà all'antica città romana di Suasa, la cui ricca area degli scavi è divenuta recentemente Parco Archeologico Regionale, oggetto questo di una approfondita visita degli appassionati della manifestazione “Dalla Città di Federico II”, che anche quest’anno ha raggiunto lo scopo di far conoscere la vallesina nei suoi migliori aspetti turistici, culturali e, non ultimi, enogastronomici.

Seduta Omologazione Moto 08.05.2010



Sabato 08.05.2010 si è tenuta presso l'autofficina Giardinieri Silvano di Jesi la 1° seduta di omologazione moto organizzata dal nostro club dopo le modifiche del regolamento apportate dall'asi. Alla seduta si sono presentate circa 20 moto tra Vespe, Lambrette, Moto Guzzi, Honda, Mechles, Ducati....provenienti dal nostro club e da altri club di Pesaro e Macerata. Alla seduta si sono presentati tre preparatissimi commissari ASI che hanno visonato i bellissimi mezzi valutandoli con attenzione.




Vallesina in Moto 2010



Vallesina in Moto è una classica, che raccoglie le migliori moto omologate ASI provenienti anche da fuori regione. Il 9 maggio si è tenuta la XII edizione, favorita da una giornata splendida e Piazza della Repubblica di Jesi è stata gremita da Moto Guzzi, Benelli, Sertum, Gilera, Parilla, Laverda, MV, Motom, dalle inglesi Norton, Matchless, AJS, BSA, dalle tedesche BMW e Zundapp e dagli scooter Vespa e Lambretta, inoltre l'americana Harley Davison, molti i sidecar presenti, tutti i mezzi perfettamente restaurati ed alcuni amorevolmente conservati, hanno attirato in piazza tanti cittadini. Alcuni partecipanti sono stati lieti di poter accedere al Museo Diocesano, ospitato nel Palazzo Ripanti Nuovo, dove, per interessamento del direttore, è stata possibile una visita guidata al luogo che raccoglie le testimonianze dell'arte religiosa della Vallesina. Il Museo, eccellentemente curato, ha acquisito importanti opere, che venivano in questo modo sottratte al rischio di dispersione e trafugamenti, purtroppo estremamente probabili in chiese chiuse o prive di sorveglianza costante. Attualmente il Museo Diocesano conta circa 200 opere tra dipinti, sculture, apparati liturgici, reliquiari ed ex voto che coprono un arco di tempo che va dall'VIII al XIX secolo. Tutti in sella si è raggiunta Morro D’Alba, passando per Belvedere e San Marcello. Sosta delle moto in piazza e, sulle favolose e caratteristiche Mura medievali coperte, sono stati assaggiati, grazie all’amministrazione comunale e alla locale Pro loco, i prodotti locali annaffiati dalla ineguagliabile Lacrima proveniente dai diversi pregiati vigneti del comprensorio. Rifocillati, i centauri sono ripartiti, percorrendo i panoramici crinali tra Cassiano e Montignano ed hanno raggiunto un mare splendidamente azzurro ed in riva ad esso hanno compiuto l’ultimo sforzo culinario al ristorante Il Tesoro dei Pirati, ovviamente degustando ottimo pesce. In gruppo il ritorno a Jesi

Dalla Città di Fabriano verso gli Appennini


Il 2 Maggio, nonostante la minaccia di pioggia, in una primavera che non sembra voler sbocciare, i partecipanti alla VII edizione dell’auto raduno a calendario ASI “Dalla Città di Fabriano verso gli Appennini”, non hanno avuto timore di presentarsi con le loro più belle e curate vetture. Dopo il ritrovo presso la stupenda Piazza del Comune di Fabriano, le veterane hanno preso la strada per Sassoferrato e sono giunte a Genga, dove è stato possibile per i manifestanti visitare il Museo, istituito attorno al 1980 da Don Andrea Caporali e Don Enrico Principi, che raccoglie opere d'arte, suppellettili e oggetti di culto di proprietà della Parrocchia di S. Clemente e di altre Chiese del comprensorio di Genga. La raccolta è costituita da ventitré quadri su tavola o su tela, tre sculture e alcuni pezzi di paramenti liturgici, di mobili di sacrestia, di reliquiari, calici e libri liturgici antichi. Ancora un trasferimento per le caratteristiche strade di montagna attraverso Pierosara sino a S. Vittore. Una visita al museo speleologico, dove vi è tra l’altro conservato un fossile di Ittiosauro, un reperto di straordinaria importanza scientifica e di estrema rarità. Si tratta di un rettile marino lungo circa 3 metri, dall'aspetto simile a un delfino, vissuto nel Giurassico superiore, circa 150 milioni di anni fa. Poi tutti a tavola da Francesco. Un ringraziamento particolare va a Franco Sentinelli, che seraficamente organizza da anni questo raduno, coadiuvato dal prezioso Mario Santarelli e quest’anno da Paolo Casali, che modestamente dice di fare esperienza. Con due maestri così meglio non poteva andare.

Memorial Aureo Urbani


La stagione motoristica del CJMAE Club Jesino Moto ed Auto D’Epoca è iniziata il 18 aprile con un raduno moto intitolato Memorial Aureo Urbani, il socio del sodalizio Jesino scomparso pochi mesi or sono e che sino allo scorso anno aveva frequentato le numerose manifestazioni organizzate dal Club a bordo dei suoi mezzi. Gli amici si sono ritrovati al mattino, insieme alle figlie di Aureo le sigg.re Rossana ed Isabella, che hanno voluto e sostenuto la manifestazione, al Viale della Vittoria e dopo la colazione al Tutto Gelato sono andati a visitare la collezione di moto MV AGUSTA di Renzi Giuliano. Questi, socio anch’egli del CJMAE, ha amorevolmente restaurato e catalogato con l’ausilio di deplian e manifesti d’epoca numerosissimi esemplari dai ciclomotori del dopo guerra alle ultime 350 della casa di Cascina Costa. Essendo il Renzi titolare di un conosciuto panificio non ha lesinato ad offrire ai curiosi ed attenti motociclisti le prelibatezze da egli preparate. Passando per una insolitamente frequentata Jesi a targhe alterne, la comitiva è partita alla volta di Tassanare passando per una verde ed assolata Agraria e per il centro di Montecarotto. A Tassanare l’amico Franco Giampaoletti aspettava i centauri per l’aperitivo, con una ricchissima tavola imbandita preparata dalla brava figlia, non per niente anch’essa motociclista.Canonicamente la manifestazione è terminata dopo il pranzo consumato a Rosora nel panoramicissimo Bier Kaffee Haus di Morbidelli, rammentando con simpatia e rimpianto i momenti e le gite in compagnia di Aureo.