Club Jesino Moto Auto d'Epoca

Club Jesino Moto Auto d'Epoca

Raduno Auto "Dalla città di Federico II" 2010




Sabato 5 e domenica 6 il CJMAE è riuscito a far confluire su Jesi oltre 60 autovetture d’epoca di grandissimo prestigio e storia, tra cui Ford A, Rolls-Roys, Jaguar, Fiat, Alfa Romeo, Mecedes, difficilmente infatti i proprietari di questi gioielli su quattro ruote azzardano di metterle su strada per manifestazioni che richiedono percorrenze piuttosto impegnative. Il Club Jesino Moto Auto d’Epoca ha avuto questo successo con la XXIII edizione “Dalla Città di Federico II”, merito di una organizzazione ormai collaudata, che con appropriati e panoramici percorsi e le proprie staffette riesce a indirizzare il lungo serpentone di auto sia in città, che fuori, senza soste e scossoni, evitando ogni rischio per la circolazione. Con questo bel procedere le auto dal Hotel Federico II, dove si erano ritrovate nel pomeriggio, hanno attraversato Monsano verso San Marcello dove i partecipanti hanno grandemente apprezzato la visita al Museo del Telefono, unico nel suo genere, che raccoglie e documenta l’evoluzione storica della telefonia dai primi esemplari di Antonio Meucci ai più recenti apparecchi.I pezzi della collezione provengono da tutto il mondo e comprendono ricevitori, centralini, apparecchi telefonici che nel corso degli anni sono stati adottati per abitazioni private, aziende pubbliche o industriali e ben rispecchiamo lo sviluppo dello strumento e dei peculiari gusti di alcune epoche.La collezione è ospitata nel piano nobile di Palazzo Marcelli ed è costituita da più di 200 pezzi d’epoca e di modernariato che ripercorrono la storia e lo sviluppo della telefonia. Dopo il saluto del Sindaco le auto sono ritornate a Jesi in bella mostra in Piazza della Repubblica, mentre i driver e le accompagnatrici si sono nuovamente immersi nella ricerca del bello che la cultura può concedere, scoprendo le stupende opere contenute nel Museo Diocesano con un patrimonio di oltre 200 opere tra dipinti, sculture, apparati liturgici, reliquiari di epoca antica e la particolare collezione di opere d'arte contemporanea, realizzate da alcuni dei maggiori artisti della regione come Orfeo Tamburi e Valeriano Trubbiani. La Amministrazione Comunale è intervenuta con l’assessore Prof. Bruna Aguzzi, che vivamente interessata alla esposizione dei mezzi ha ringraziato i partecipanti. C’è stata dunque la passerella delle vetture, che presentate nelle loro caratteristiche principali, hanno sfilato tra due ali di folla che aveva gremito la piazza.
Il giorno successivo le vecchie auto sono arrivate, percorrendo strade immerse nel verde dei campi e con un sole spendente, a Castellone di Suasa, cittadina che deve la sua notorietà all'antica città romana di Suasa, la cui ricca area degli scavi è divenuta recentemente Parco Archeologico Regionale, oggetto questo di una approfondita visita degli appassionati della manifestazione “Dalla Città di Federico II”, che anche quest’anno ha raggiunto lo scopo di far conoscere la vallesina nei suoi migliori aspetti turistici, culturali e, non ultimi, enogastronomici.

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