Club Jesino Moto Auto d'Epoca

Club Jesino Moto Auto d'Epoca

Seduta Omologazione Moto 08.05.2010



Sabato 08.05.2010 si è tenuta presso l'autofficina Giardinieri Silvano di Jesi la 1° seduta di omologazione moto organizzata dal nostro club dopo le modifiche del regolamento apportate dall'asi. Alla seduta si sono presentate circa 20 moto tra Vespe, Lambrette, Moto Guzzi, Honda, Mechles, Ducati....provenienti dal nostro club e da altri club di Pesaro e Macerata. Alla seduta si sono presentati tre preparatissimi commissari ASI che hanno visonato i bellissimi mezzi valutandoli con attenzione.




Vallesina in Moto 2010



Vallesina in Moto è una classica, che raccoglie le migliori moto omologate ASI provenienti anche da fuori regione. Il 9 maggio si è tenuta la XII edizione, favorita da una giornata splendida e Piazza della Repubblica di Jesi è stata gremita da Moto Guzzi, Benelli, Sertum, Gilera, Parilla, Laverda, MV, Motom, dalle inglesi Norton, Matchless, AJS, BSA, dalle tedesche BMW e Zundapp e dagli scooter Vespa e Lambretta, inoltre l'americana Harley Davison, molti i sidecar presenti, tutti i mezzi perfettamente restaurati ed alcuni amorevolmente conservati, hanno attirato in piazza tanti cittadini. Alcuni partecipanti sono stati lieti di poter accedere al Museo Diocesano, ospitato nel Palazzo Ripanti Nuovo, dove, per interessamento del direttore, è stata possibile una visita guidata al luogo che raccoglie le testimonianze dell'arte religiosa della Vallesina. Il Museo, eccellentemente curato, ha acquisito importanti opere, che venivano in questo modo sottratte al rischio di dispersione e trafugamenti, purtroppo estremamente probabili in chiese chiuse o prive di sorveglianza costante. Attualmente il Museo Diocesano conta circa 200 opere tra dipinti, sculture, apparati liturgici, reliquiari ed ex voto che coprono un arco di tempo che va dall'VIII al XIX secolo. Tutti in sella si è raggiunta Morro D’Alba, passando per Belvedere e San Marcello. Sosta delle moto in piazza e, sulle favolose e caratteristiche Mura medievali coperte, sono stati assaggiati, grazie all’amministrazione comunale e alla locale Pro loco, i prodotti locali annaffiati dalla ineguagliabile Lacrima proveniente dai diversi pregiati vigneti del comprensorio. Rifocillati, i centauri sono ripartiti, percorrendo i panoramici crinali tra Cassiano e Montignano ed hanno raggiunto un mare splendidamente azzurro ed in riva ad esso hanno compiuto l’ultimo sforzo culinario al ristorante Il Tesoro dei Pirati, ovviamente degustando ottimo pesce. In gruppo il ritorno a Jesi

Dalla Città di Fabriano verso gli Appennini


Il 2 Maggio, nonostante la minaccia di pioggia, in una primavera che non sembra voler sbocciare, i partecipanti alla VII edizione dell’auto raduno a calendario ASI “Dalla Città di Fabriano verso gli Appennini”, non hanno avuto timore di presentarsi con le loro più belle e curate vetture. Dopo il ritrovo presso la stupenda Piazza del Comune di Fabriano, le veterane hanno preso la strada per Sassoferrato e sono giunte a Genga, dove è stato possibile per i manifestanti visitare il Museo, istituito attorno al 1980 da Don Andrea Caporali e Don Enrico Principi, che raccoglie opere d'arte, suppellettili e oggetti di culto di proprietà della Parrocchia di S. Clemente e di altre Chiese del comprensorio di Genga. La raccolta è costituita da ventitré quadri su tavola o su tela, tre sculture e alcuni pezzi di paramenti liturgici, di mobili di sacrestia, di reliquiari, calici e libri liturgici antichi. Ancora un trasferimento per le caratteristiche strade di montagna attraverso Pierosara sino a S. Vittore. Una visita al museo speleologico, dove vi è tra l’altro conservato un fossile di Ittiosauro, un reperto di straordinaria importanza scientifica e di estrema rarità. Si tratta di un rettile marino lungo circa 3 metri, dall'aspetto simile a un delfino, vissuto nel Giurassico superiore, circa 150 milioni di anni fa. Poi tutti a tavola da Francesco. Un ringraziamento particolare va a Franco Sentinelli, che seraficamente organizza da anni questo raduno, coadiuvato dal prezioso Mario Santarelli e quest’anno da Paolo Casali, che modestamente dice di fare esperienza. Con due maestri così meglio non poteva andare.

Memorial Aureo Urbani


La stagione motoristica del CJMAE Club Jesino Moto ed Auto D’Epoca è iniziata il 18 aprile con un raduno moto intitolato Memorial Aureo Urbani, il socio del sodalizio Jesino scomparso pochi mesi or sono e che sino allo scorso anno aveva frequentato le numerose manifestazioni organizzate dal Club a bordo dei suoi mezzi. Gli amici si sono ritrovati al mattino, insieme alle figlie di Aureo le sigg.re Rossana ed Isabella, che hanno voluto e sostenuto la manifestazione, al Viale della Vittoria e dopo la colazione al Tutto Gelato sono andati a visitare la collezione di moto MV AGUSTA di Renzi Giuliano. Questi, socio anch’egli del CJMAE, ha amorevolmente restaurato e catalogato con l’ausilio di deplian e manifesti d’epoca numerosissimi esemplari dai ciclomotori del dopo guerra alle ultime 350 della casa di Cascina Costa. Essendo il Renzi titolare di un conosciuto panificio non ha lesinato ad offrire ai curiosi ed attenti motociclisti le prelibatezze da egli preparate. Passando per una insolitamente frequentata Jesi a targhe alterne, la comitiva è partita alla volta di Tassanare passando per una verde ed assolata Agraria e per il centro di Montecarotto. A Tassanare l’amico Franco Giampaoletti aspettava i centauri per l’aperitivo, con una ricchissima tavola imbandita preparata dalla brava figlia, non per niente anch’essa motociclista.Canonicamente la manifestazione è terminata dopo il pranzo consumato a Rosora nel panoramicissimo Bier Kaffee Haus di Morbidelli, rammentando con simpatia e rimpianto i momenti e le gite in compagnia di Aureo.